In questa sezione vengono raccolti alcuni documenti di Enti, Associazioni e Istituzioni con i dati dell’innovazione tecnologica e contenuti significativi per lo sviluppo sostenibile della società e la cultura della manutenzione industriale.

In this section are collected some documents of organizations, associations and institutions with the data of technological innovation and significant contents for the sustainable development of the company and the culture of industrial maintenance.

5 agosto 2019
Standard Eurobarometer - Public opinion in the European Union
Pub: UE Commission/Kantar
L’indagine Eurobarometro si è svolta dopo le elezioni europee, tra il 7 giugno e il 1° luglio 2019 in tutti i 28 Paesi dell'UE e in 5 Paesi candidati. Sono state realizzate 27.464 interviste. Tra i risultati principali spicca il sostegno all'euro. L'immigrazione resta la preoccupazione principale a livello di UE e compare nel 34% delle risposte. I cambiamenti climatici sono la seconda preoccupazione principale. Tre cause di preoccupazione registrano percentuali identiche: la situazione economica (18%), lo stato delle finanze pubbliche degli Stati membri (18%) e il terrorismo (18%), seguite dall'ambiente, che rappresenta la preoccupazione principale per il 13% dei rispondenti. La disoccupazione, che occupa ora la settima posizione a livello di UE (12%), resta la preoccupazione principale a livello nazionale (21%), insieme a prezzi in aumento/inflazione/costo della vita (21%) e a sanità e sicurezza sociale (21%). Il Rapporto completo, include sintesi generale e analisi Paese per Paese.
http://ec.europa.eu/commfrontoffice/publicopinion/index.cfm/survey/getsurveydetail/instruments/standard/surveyky/2253

August 5th, 2019
Standard Eurobarometer - Public opinion in the European Union
Pub: UE Commission/Kantar
The Eurobarometer survey took place after the European elections, between 7 June and 1 July 2019 in all 28 EU countries and 5 candidate countries. 27,464 interviews were conducted. Among the main results, support for the euro stands out. Immigration remains the main concern at EU level and appears in 34% of responses. Climate change is the second main concern. Three causes of concern show identical percentages: the economic situation (18%), the state of public finances of the Member States (18%) and terrorism (18%), followed by the environment, which is the main concern for 13% of the respondents. Unemployment, which now occupies the seventh position at EU level (12%), remains the main concern at national level (21%), together with rising prices / inflation / cost of living (21%) and health and social security (21%). The complete survey includes general First Results and country by country analysis (Factsheets & Annexes).
http://ec.europa.eu/commfrontoffice/publicopinion/index.cfm/survey/getsurveydetail/instruments/standard/surveyky/2253

30 luglio 2019
The State of Food Security and Nutrition in the World 2019.  Safeguarding against economic slowdowns and downturns
Pub: FAO, IFAD, UNICEF, WFP and WHO.
Più di 820 milioni di persone nel mondo oggi hanno fame; la grande sfida è quella di raggiungere l'obiettivo Fame Zero entro il 2030. Questo Rapporto richiede un'azione su due fronti: il primo, salvaguardare la sicurezza alimentare e la nutrizione attraverso politiche economiche e sociali che aiutano a contrastare gli effetti di rallentamenti economici, compreso il finanziamento delle reti di sicurezza sociale e l'accesso universale alla salute e all'istruzione; il secondo, affrontare le disparità esistenti a tutti i livelli attraverso politiche multisettoriali che consentano di sfuggire in modo più sostenibile all'insicurezza alimentare e alla malnutrizione.
http://www.fao.org/3/ca5162en/ca5162en.pdf

July 30th, 2019
The State of Food Security and Nutrition in the World 2019.  Safeguarding against economic slowdowns and downturns
Pub: FAO, IFAD, UNICEF, WFP and WHO.
More than 820 million people in the world are hungry today, underscoring the immense challenge of achieving the Zero Hunger target by 2030. This report calls for action on two fronts: the first, safeguarding food security and nutrition through economic and social policies that help counteract the effects of economic slowdowns or downturns, including guaranteeing funding of social safety nets and ensuring universal access to health and education; and, the second, tackling existing inequalities at all levels through multisectoral policies that make it possible to more sustainably escape from food insecurity and malnutrition.
http://www.fao.org/3/ca5162en/ca5162en.pdf

23 luglio 2019
L’Italia nell’economia internazionale - Rapporto ICE 2018 - 2019
Pub: ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane
Nel 2018 l’attività economica globale ha registrato un tasso di crescita più basso di quello dell’anno precedente. Secondo il Fondo monetario internazionale il PIL mondiale a parità di poteri d’acquisto dovrebbe essere aumentato del 3,6 per cento nel 20181 e la sua crescita potrebbe abbassarsi al 3,3 per cento nel 2019. A questo risultato concorrono diversi fattori, alcuni di natura strutturale, come il rallentamento della crescita cinese superiore alle aspettative, altri congiunturali, come le forti variazioni del prezzo del petrolio; ma sono soprattutto le tensioni commerciali fra Stati Uniti e Cina, la ripresa di spinte protezionistiche e la confusione sui tempi e sulle modalità della Brexit a rendere incerte le prospettive dell’economia mondiale.
https://www.ice.it/it/sites/default/files/inline-files/Rapporto%20ICE%202018-2019_completo%20per%20web_1.pdf

July 23rd, 2019
L’Italia nell’economia internazionale - Rapporto ICE 2018 - 2019
Pub: ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane
In 2018, global economic activity recorded a lower growth rate than in the previous year. According to the International Monetary Fund, world GDP at purchasing power parity should increase by 3.6 percent in 2018 and its growth could drop to 3.3 percent in 2019. Several factors contribute to this result, some of which structural nature, such as the slowdown in Chinese growth above expectations, other short-term economic developments, such as the strong changes in the price of oil; but it is above all the commercial tensions between the United States and China, the resumption of protectionist pressures and the confusion over the times and the ways of Brexit that make the prospects of the world economy uncertain.
https://www.ice.it/it/sites/default/files/inline-files/Rapporto%20ICE%202018-2019_completo%20per%20web_1.pdf

22 luglio 2019
L’agenda urbana per lo sviluppo sostenibile. Obiettivi e proposte.
Pub: ASviS e Urban@it - Centro nazionale di studi per le politiche urbane
Il gruppo di lavoro sul goal 11 di ASviS aggiorna annualmente l’andamento degli indicatori relativi agli obiettivi contenuti nell’Agenda urbana, con un Report elaborato in occasione del Festival dello sviluppo sostenibile e una ulteriore messa a punto nel Rapporto annuale di settembre. Questo Rapporto è suddiviso in due parti. La prima è dedicata a un aggiornamento rispetto agli obiettivi prioritari: vi sono cinque obiettivi per cui il semaforo è verde (povertà, laureati, energia, abitazioni e sicurezza) mentre per gli altri 12 il semaforo è rosso. La seconda parte del Report comprende alcune buone pratiche urbane riferite ai diversi SDGs. Il Report si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza e l’adozione di best practice sostenibili a livello locale.
https://asvis.it/public/asvis/files/Agenda_Urbana_2019.pdf

July 22nd, 2019
L’agenda urbana per lo sviluppo sostenibile. Obiettivi e proposte.
Pub: ASviS e Urban@it - Centro nazionale di studi per le politiche urbane
The ASviS goal 11 working Group updates annually the progress of the indicators relating to the objectives contained in the Urban Agenda, with a Report prepared for the Sustainable Development Festival and a further fine-tuning in the September Annual Report. This Report is divided into two parts. The first is dedicated to an update with respect to the priority objectives: there are five objectives for which the traffic light is green (poverty, graduates, energy, housing and security) while for the other 12 the traffic light is red. The second part of the Report includes some good urban practices related to the different SDGs. The Report aims to disseminate knowledge and adopt sustainable best practices at the local level.
https://asvis.it/public/asvis/files/Agenda_Urbana_2019.pdf

19 luglio 2019
Time to Act for SDG 8: Integrating Decent Work, Sustained Growth  and Environmental Integrity.
Pub: ILO International Labour Office
Questo rapporto presenta un'analisi dettagliata dell'obiettivo 8 dello Sviluppo sostenibile (SDG 8), uno dei 17 obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. SDG 8 esorta la comunità internazionale a "promuovere una crescita economica sostenuta, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti". La relazione mira a migliorare la comprensione dell'SDG 8 a livello empirico, concettuale e politico: a) tracciare i progressi empirici verso i 12 obiettivi previsti dall'SDG 8 e confrontare le prestazioni tra i gruppi di reddito nazionali; (b) sviluppare una mappatura concettuale delle interconnessioni dinamiche tra gli obiettivi dell'SDG 8 e obiettivi specifici nell'ambito di altri SDG e esplorare su tale base i principali modelli nelle varie regioni del mondo; e (c) descrivere una spirale positiva di interventi politici e supporto istituzionale che può consentire ai paesi di raggiungere l'SDG 8 entro il 2030.
https://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/---dgreports/---inst/documents/publication/

July 19th, 2019
Time to Act for SDG 8: Integrating Decent Work, Sustained Growth  and Environmental Integrity.
Pub: ILO International Labour Office
This report presents a detailed analysis of Sustainable Development Goal 8 (SDG 8), one of the 17 Goals of the United Nations 2030 Agenda for Sustainable Development. SDG 8 exhorts the international community to “promote sustained, inclusive and sustainable economic growth, full and productive employment and decent work for all”. The report seeks to improve understanding of SDG 8 at the empirical, conceptual and policy levels by: (a) charting empirical progress towards the 12 targets under SDG 8 and comparing performance across country income groups; (b) developing a conceptual mapping of dynamic interlinkages between SDG 8 targets and specific targets under other SDGs, and exploring on that basis major patterns in the various world regions; and (c) describing a positive spiral of policy interventions and institutional support that can enable countries to achieve SDG 8 by 2030.
https://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/---dgreports/---inst/documents/publication/wcms_712685.pdf

19 luglio 2019
Rapporto Spotlight sulla sostenibilità in Europa. Chi paga il conto? Impatti (negativi) delle politiche e delle pratiche dell'UE nel mondo.
Pub: SDG Watch Europe
Nonostante il suo impegno nei confronti dell'agenda 2030, l'Unione Europea ignora in larga misura gli impatti negativi che alcune delle sue politiche e pratiche hanno in altre parti del mondo. In media, l'UE ha una delle peggiori impronte ambientali pro capite del mondo, con i nostri stili di vita insostenibili basati sullo sfruttamento delle risorse e del lavoro in altre parti del mondo. L'economia del futuro deve tener conto dell'impatto ambientale e sociale oltre i nostri confini piuttosto che vivere nell'illusione di un'Europa a basse emissioni di carbonio e efficiente nell'impiego delle risorse che esporta la produzione ad alta intensità di risorse e inquinante in altre parti del mondo.
https://www.sdgwatcheurope.org/wp-content/uploads/2019/07/Who-is-paying-the-bill-2019_web.pdf

July 19th, 2019
Spotlight Report on Sustainability in Europe. Who is paying the bill ? (Negative) impacts of EU policies and practices in the world.
Pub: SDG Watch Europe
Despite its commitment to the 2030 Agenda, the EU largely ignores the negative impacts that some of its policies and practices have on other parts of the world. On average, the EU has one of the world’s worst environmental footprint per capita, with our unsustainable lifestyles based on resource and labour exploitation in other parts of the world. The economy of the future needs to take into account the environmental and social impact beyond our borders rather than living in the illusion of a low-carbon, resource efficient Europe that exports resource-intensive and polluting production to other parts of the world.
https://www.sdgwatcheurope.org/wp-content/uploads/2019/07/Who-is-paying-the-bill-2019_web.pdf

18 luglio 2019
Bilancio Demografico Nazionale Anno 2018.
Pub: ISTAT
In Italia, dal 2015 la popolazione residente è in diminuzione, configurando per la prima volta negli ultimi 90 anni una fase di declino demografico. Al 31 dicembre 2018 la popolazione ammonta a 60.359.546 residenti, oltre 124 mila in meno rispetto all’anno precedente (-0,2%) e oltre 400 mila in meno rispetto a quattro anni prima. Il calo è interamente attribuibile alla popolazione italiana, che scende al 31 dicembre 2018 a 55 milioni 104 mila unità, 235 mila in meno rispetto all’anno precedente (-0,4%). Nel quadriennio, il contemporaneo aumento di oltre 241 mila unità di cittadini stranieri ha permesso di contenere la perdita complessiva di residenti. Al 31 dicembre 2018 sono 5.255.503 i cittadini stranieri iscritti in anagrafe; rispetto al 2017 sono aumentati di 111 mila (+2,2%) arrivando a costituire l’8,7% del totale della popolazione residente. La popolazione italiana ha da tempo perso la sua capacità di crescita per effetto della dinamica naturale, quella dovuta alla “sostituzione” di chi muore con chi nasce. Nel corso del 2018 la differenza tra nati e morti (saldo naturale) è negativa e pari a -193 mila unità.
https://www.istat.it/it/files//2019/07/Statistica-report-Bilancio-demografico-2018.pdf

July 18th, 2019
Bilancio Demografico Nazionale Anno 2018.
Pub: ISTAT
In Italy, since 2015, the resident population has been decreasing, setting up a phase of demographic decline for the first time in the last 90 years. At 31 December 2018 the population amounts to 60,359,546 residents, over 124 thousand less than the previous year (-0.2%) and over 400 thousand less than four years earlier.The decline is entirely attributable to the Italian population, which fell to 55 million 104 thousand units at December 31, 2018, 235 thousand less than the previous year (-0.4%). In the four-year period, the simultaneous increase of over 241 thousand units of foreign citizens made it possible to contain the overall loss of residents. At December 31, 2018, there were 5,255,503 foreign citizens registered in the registry; compared to 2017 they increased by 111 thousand (+ 2.2%), reaching 8.7% of the total resident population. The Italian population has long lost its ability to grow as a result of the natural dynamic, the one due to the "replacement" of those who die with those born. During 2018 the difference between births and deaths (natural balance) is negative and equal to -193 thousand units.
https://www.istat.it/it/files//2019/07/Statistica-report-Bilancio-demografico-2018.pdf

17 luglio 2019
Fatturato e ordinativi dell’industria
Pub: ISTAT
In Italia, a maggio si stima che il fatturato dell’industria aumenti in termini congiunturali dell’1,6%. Nella media degli ultimi tre mesi l’indice complessivo è cresciuto dell’1,3% rispetto ai tre mesi precedenti.  Anche gli ordinativi registrano a maggio incrementi congiunturali sia su base mensile (+2,5%) che, in misura molto più contenuta, su base trimestrale (+0,2%). Con riferimento al comparto manufatturiero, i computer e prodotti di elettronica registrano la crescita tendenziale più rilevante (+19,1%), mentre l’industria farmaceutica mostra il calo maggiore (-8,5%).
https://www.istat.it/it/archivio/232200

July 17th, 2019
Fatturato e ordinativi dell’industria
Pub: ISTAT
In Italy in May, the industry's turnover is estimated to increase by 1.6% in economic terms. In the average of the last three months the overall index has grown by 1.3% compared to the previous three months.
Orders in May also saw economic increases both on a monthly basis (+ 2.5%) and, to a much lesser extent, on a quarterly basis (+ 0.2%). With reference to the manufacturing sector, computers and electronic products recorded the most significant trend growth (+ 19.1%), while the pharmaceutical industry showed the greatest decline (-8.5%)
https://www.istat.it/it/archivio/232200

16 luglio 2019
Adattamento ai cambiamenti climatici di Architetture e Città ‘Green’ per migliorare la resilienza dell’Ambiente Costruito. Minacce, vulnerabilità, rischi Assi strategici, indirizzi, azioni d’intervento.
Pub: Sapienza, Università di Roma. Dipartimento Planning, Design, Technology of Architecture
In Italia i cambiamenti climatici  provocano perdite economiche per decine di miliardi di euro. Alcune città (Assisi, Belluno, Bergamo, Casalecchio di Reno, Chieti, Cisterna di Latina, Cosenza, Firenze, Genova, Imola, Livorno, Mantova, Milano, Monterotondo, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Pordenone, Rimini, Roma, Siracusa, Sorradile, Tivoli, Torino, Venezia) hanno avviato iniziative per affrontare i problemi e hanno sottoscritto una ‘Dichiarazione per l’adattamento climatico’ in 10 punti fondamentali per il benessere e la qualità della vita dei cittadini. Green City Network è una rete promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile per sviluppare attività e interventi e rendere le città italiane più green.
https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/per-adattarsi-al-clima-che-cambia-un-percorso-in-10-tappe-per-le-citta-italiane/

July 16th, 2019
Adaptation to climate change in green architecture and cities to improve the resilience of the built environment. Threats, vulnerability, risks Strategic axes, guidelines, intervention actions.
Pub: Sapienza, University of Rome. Department Planning, Design, Technology of Architecture
In Italy, climate change causes economic losses of tens of billions of euros. Some cities (Assisi, Belluno, Bergamo, Casalecchio di Reno, Chieti, Cisterna di Latina, Cosenza, Florence, Genoa, Imola, Livorno, Mantova, Milano, Monterotondo, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Pordenone, Rimini, Roma, Siracusa, Sorradile, Tivoli, Torino, Venezia) have initiatives to address the problems and have signed a 'Declaration for climate adaptation' in 10 key points for the well-being and quality of life of citizens. Green City Network is a network promoted by the Foundation for sustainable development to develop activities and interventions and make Italian cities greener.
https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/per-adattarsi-al-clima-che-cambia-un-percorso-in-10-tappe-per-le-citta-italiane/

5 luglio 2019
New Energy Outlook
Pub: Bloomberg
Il Rapporto è redatto da 65 specialisti di 12 Paesi. Le fonti di energia rinnovabili sono il tema dello sviluppo futuro. Il 77% degli investimenti di qui al 2050 sarà dedicato a nuove attività di generazione di energia. Dal 2032 nel mondo ci sarà più energia eolica e solare che elettricità prodotta da carbone, anche se questo manterrà il 25% della produzione, soprattutto in Asia. L’energia idroelettrica e quella nucleare sembra che non cresceranno più di tanto. Si passerà da due terzi di combustibili fossili nel 2018 a due terzi di energia a zero emissioni di carbonio entro il 2050.
https://asvis.it/home/46-4308/bloomberg-entro-il-2050-due-terzi-dellenergia-a-emissioni-zero#.XSre54—lPY

July 5th, 2019
New Energy Outlook
Pub: Bloomberg
The Report is written by 65 specialists from 12 countries. Renewable energy sources are the topic of future development. 77% of investments by 2050 will be dedicated to new power generation activities. From 2032 in the world there will be more wind and solar energy than electricity produced from coal, although this will keep 25% of production, especially in Asia. Hydroelectric power and nuclear energy do not seem to be growing that much. It will increase from two-thirds of fossil fuels in 2018 to two-thirds of zero-carbon energy by 2050.
https://asvis.it/home/46-4308/bloomberg-entro-il-2050-due-terzi-dellenergia-a-emissioni-zero#.XSre54—lPY

5 luglio 2019
Rapporto i.t.a.l.i.a. 2019
Pub: Fondazione Symbola, Unioncamere, Fondazione Edison
L‘Italia è tra i primi 5 Paesi al mondo per surplus manifatturiero con 106,9 mld di $. Il mondo ha voglia di Italia: le ricerche su Google legate a ‘Made in Italy’ sono cresciute del 56% in 3 anni. Ipsos rileva che gli italiani conoscono poco i propri punti di forza. Italia è una superpotenza europea nell’economia circolare: ricicla rifiuti con il 76,9% del totale di quelli prodotti. L’Italia è prima nell’ Unione Europea con 299 prodotti certificati (Dop, Igp, Stg)e per sostenibilità nell’agricoltura. E’ al sesto posto per numero di robot industriali: 64 mila . L’Italia è il primo Paese al mondo per siti Unesco. Secondo Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, per affrontare il futuro l’Italia deve fare l’Italia e puntare sui suoi talenti: green economy, cultura, innovazione e coesione.
http://www.symbola.net/assets/files/italia%202019_nuovo%20layout_web_pag%
20singole_1562314684.pdf

July 5st, 2019
Rapporto i.t.a.l.i.a. 2019
Pub: Fondazione Symbola, Unioncamere, Fondazione Edison
Italy is in the top 5 Countries in the world for manufacturing surplus with 106.9 billion dollars. The world wants Italy: Google searches linked to 'Made in Italy' have grown by 56% in 3 years. Ipsos notes that Italians know little about their strengths. Italy is a European superpower in the circular economy: it recycles waste with 76.9% of the total produced. Italy is first in the European Union with 299 certified products (Dop, Igp, Stg) and for sustainability in agriculture. It is in sixth place in number of industrial robots: 64 thousand. Italy is the first Country in the world for Unesco sites. According to Ermete Realacci, president of the Symbola Foundation, Italy must make Italy and focus on its talents: green economy, culture, innovation and cohesion to face the future.
http://www.symbola.net/assets/files/italia%202019_nuovo%20layout_web_pag%
20singole_1562314684.pdf

Giugno 2019
No plastic in nature. Assessing plastic ingestion from nature to people.
Aut: Dalberg Advisors, Wijnand de Wit and Nathan Bigaud, University of Newcastle Australia.
Pub: WWF – World Wide Fund For Nature (Formerly World Wildlife Fund).
Ad oggi, un terzo dei rifiuti di plastica finisce nella natura: nel 2016 sono stati 100 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica. La plastica è utilizzata come materiale monouso, al punto che oltre il 75% di tutta la plastica prodotta è un rifiuto. Una parte significativa di questi rifiuti è gestita male. I rifiuti mal gestiti sono il risultato diretto di una gestione dei rifiuti inadeguata e si riferiscono alla plastica lasciata e non raccolta, abbandonata a discarica, disseminata o gestita attraverso discariche incontrollate. Di questi rifiuti mal gestiti, circa l'87% è confluito nella natura ed è diventato un inquinamento. Ad esempio, se si continuasse così, l'oceano conterrà 1 tonnellata di plastica per ogni 3 tonnellate di pesce entro il 2025. L'inquinamento plastico colpisce l'ambiente naturale della maggior parte delle specie del pianeta.
https://d2ouvy59p0dg6k.cloudfront.net/downloads/plastic_ingestion_web_spreads.pdf

June, 2019
No plastic in nature. Assessing plastic ingestion from nature to people.
Aut: Dalberg Advisors, Wijnand de Wit and Nathan Bigaud, University of Newcastle Australia.
Pub: WWF – World Wide Fund For Nature (Formerly World Wildlife Fund).
As of today, a third of plastic waste ends up in nature, accounting for 100 million metric tons of plastic waste in 2016. Plastic is used as a disposable material, to such an extent that over 75% of all plastic ever produced is waste. A significant portion of this waste is mismanaged. Mismanaged waste is a direct result of underdeveloped waste management infrastructure and refers to plastic left uncollected, openly dumped, littered, or managed through uncontrolled landfills. Of this mismanaged waste, about 87% is leaked into nature and becomes plastic pollution. For instance, if nothing changes, the ocean will contain 1 metric ton of plastic for every 3 metric tons of fish by 2025. Plastic pollution affects the natural environment of most species on the planet.
https://d2ouvy59p0dg6k.cloudfront.net/downloads/plastic_ingestion_web_spreads.pdf

Giugno 2019
How robots change the World. What automation really means for jobs and productivity.
Pub: Oxford Economics
Negli ultimi dieci anni, una rivoluzione robotica ha catturato l'immaginazione del mondo. A mano a mano che le loro capacità si espandono, aumenta anche la velocità con cui le industrie acquistano e installano queste macchine sempre più intelligenti. Dal 2010, lo stock globale di robot industriali è più che raddoppiato, e le innovazioni nel campo dell'ingegneria e dell'apprendimento automatico preludono a un'adozione accelerata di robot nelle occupazioni del settore dei servizi nei prossimi cinque anni. Questo rapporto getta nuova luce sull'attuale impatto dei robot sui lavori di produzione in tutto il mondo. La ricerca mostra che gli effetti negativi della robotizzazione sono sproporzionatamente sentiti nelle regioni a basso reddito delle principali economie del globo: in media, un nuovo robot sposta quasi il doppio di posti di lavoro nelle regioni a basso reddito rispetto alle regioni a più alto reddito dello stesso Paese.
http://resources.oxfordeconomics.com/how-robots-change-the-world

June, 2019
How robots change the World. What automation really means for jobs and productivity.
Pub: Oxford Economics
Over the past decade, a robotics revolution has captured the world’s imagination. As their capabilities expand, so does the rate at which industries purchase and install these increasingly intelligent machines. Since 2010, the global stock of industrial robots has more than doubled—and innovations in engineering and machine learning portend an accelerated adoption of robots in service sector occupations over the next five years. This report sheds new light on both the current impact of robots on manufacturing jobs around the world and the potential for robots to transform the much larger (but as-yet far less automated) global services sector. This research shows that the negative effects of robotization are disproportionately felt in the lower-income regions of the globe’s major economies—on average, a new robot displaces nearly twice as many jobs in lower-income regions compared with higher-income regions of the same country.
http://resources.oxfordeconomics.com/how-robots-change-the-world

Giugno 2019
Progress towards the Sustainable Development Goals
Pub: United Nations
Questo Rapporto sui progressi verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile è in supporto all‘Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Il documento dimostra che negli ultimi quattro anni sono stati compiuti progressi in una serie di obiettivi e una vasta gamma di azioni è stata intrapresa dai governi e da altre istituzioni interessate per rispondere all'Agenda 2030 in modo più ampio. Il Rapporto dimostra, tuttavia, che i progressi sono stati lenti su molti obiettivi, che le persone e i Paesi più vulnerabili continuano a soffrire di più e che la risposta globale non è stata finora abbastanza ambiziosa. In previsione del prossimo decennio di attuazione, vengono identificate una serie di aree trasversali in cui sono necessari una leadership politica e un'azione multi-stakeholder graduale ma urgente per accelerare drasticamente i progressi.
https://sustainabledevelopment.un.org/content/documents/ 22700E_2019_XXXX_Report_of_the SG_on_the_ progress_towards_the_SDGs_Special_Edition.pdf

June, 2019
Progress towards the Sustainable Development Goals
Pub: United Nations
This report on progress towards the Sustainable Development Goals is submitted in response to the 2030 Agenda for Sustainable Development. The report demonstrates that over the past four years, progress has been made in a number of Goals and targets and a wealth of action has been undertaken by Governments and other stakeholders to respond to the 2030 Agenda more broadly. The report also demonstrates, however, that progress has been slow on many Goals, that the most vulnerable people and countries continue to suffer the most, and that the global response thus far has not been ambitious enough. With the next decade of implementation in mind, this report identifies a series of cross-cutting areas where political leadership and urgent, scalable multi-stakeholder action are needed to dramatically accelerate progress.
https://sustainabledevelopment.un.org/content/documents/ 22700E_2019_XXXX_Report_of_the_SG_on_the_ progress_towards_the_SDGs_Special_Edition.pdf

Giugno 2019
European InnovationScoreboard 2019
Aut: Hugo Hollanders, Nordine Es-Sadki, Iris Merkelbach. Maastricht University
Pub: European Commission, Directorate-General for Internal Market
Il Quadro Europeo annuale di valutazione dell‘Innovazione (EIS) fornisce una valutazione comparativa delle prestazioni in materia di ricerca e innovazione degli Stati membri dell'UE e di Paesi terzi selezionati, nonché i relativi punti di forza e debolezza dei loro sistemi di ricerca e innovazione. EIS distingue tra quattro tipi principali di indicatori e dieci dimensioni dell'innovazione, con un totale di 27 diversi indicatori. Lo scenario illustra i principali driver delle prestazioni innovative esterne all'azienda e copre tre dimensioni dell'innovazione: Risorse umane, Sistemi di ricerca attraenti e Ambiente favorevole all'innovazione. Gli investimenti riguardano sia quelli pubblici che i privati nella ricerca e nell'innovazione e si articolano in due dimensioni: Finanziamenti e Investimenti aziendali. Le attività di innovazione si riferiscono agli sforzi di innovazione a livello di impresa, raggruppati in tre dimensioni di innovazione: Innovatori, Connessioni e Risorse intellettuali.
https://ec.europa.eu/growth/industry/innovation/facts-figures/scoreboards/index_en.htm

June, 2019
European InnovationScoreboard 2019
Aut: Hugo Hollanders, Nordine Es-Sadki, Iris Merkelbach. Maastricht University
Pub: European Commission, Directorate-General for Internal Market
The annual European Innovation Scoreboard (EIS) provides a comparative assessment of the research and innovation performance of the EU Member States and selected third countries, and the relative strengths and weaknesses of their research and innovation systems. The EIS measurement framework distinguishes between four main types of indicators and ten innovation dimensions, capturing in total 27 different indicators. Framework conditions capture the main drivers of innovation performance external to the firm and cover three innovation dimensions: Human resources, Attractive research systems, as well as Innovation-friendly environment. Investments capture public and private investment in research and innovation and cover two dimensions: Finance and support and Firm investments. Innovation activities capture the innovation efforts at the level of the firm, grouped in three innovation dimensions: Innovators, Linkages, and Intellectual assets.
https://ec.europa.eu/growth/industry/innovation/facts-figures/scoreboards/index_en.htm

Giugno 2019
Global Peace Index 2019: Measuring Peace in a Complex World
Pub: Institute for Economics & Peace, Sydney
Questa è la 13a edizione del Global Peace Index (GPI), che raggruppa 163 Stati e Territori indipendenti in base al loro livello di tranquillità. Questo rapporto presenta l'analisi data-driven più completa fino ad oggi sulla pace, il suo valore economico, le tendenze e lo sviluppo di società pacifiche. Il GPI copre il 99,7 per cento della popolazione mondiale, utilizzando 23 indicatori qualitativi e quantitativi provenienti da fonti autorevoli; misura lo stato di pace utilizzando tre domini tematici: il livello di sicurezza e sicurezza sociale, l'estensione dei conflitti nazionali e internazionali in corso, il grado di militarizzazione. Oltre a presentare i risultati del GPI del 2019, il Rapporto di quest'anno include l'analisi delle tendenze pacifiche positive: gli atteggiamenti, le istituzioni e le strutture che creano e sostengono le società pacifiche.
http://visionofhumanity.org/reports

June, 2019
Global Peace Index 2019: Measuring Peace in a Complex World
Pub: Institute for Economics & Peace, Sydney
This is the thirteenth edition of the Global Peace Index (GPI), which ranks 163 independent states and territories according to their level of peacefulness. This report presents the most comprehensive data-driven analysis to date on peace, its economic value, trends, and how to develop peaceful societies. The GPI covers 99.7 per cent of the world’s population, using 23 qualitative and quantitative indicators from highly respected sources, and measures the state of peace using three thematic domains: the level of Societal Safety and Security; the extent of Ongoing Domestic and International Conflict; and the degree of Militarisation. In addition to presenting the findings from the 2019 GPI, this year’s report includes analysis of trends in Positive Peace: the attitudes, institutions, and structures that create and sustain peaceful societies.
http://visionofhumanity.org/reports

28 giugno 2019
Sviluppo sostenibile nell'Unione europea. Rapporto di monitoraggio sui progressi verso gli OSS in un contesto UE.
Pub: Eurostat
L'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG), adottati dalle Nazioni Unite (ONU) nel settembre 2015, hanno dato un nuovo impulso agli sforzi globali per raggiungere uno sviluppo sostenibile. Questo capitolo riassuntivo fornisce una panoramica statistica dei progressi verso gli SDG nell'UE durante il più recente quinquennio ("a breve termine") per circa 100 indicatori selezionati. Per ogni SDG, questa sinossi riassume i progressi negli indicatori selezionati verso il rispettivo obiettivo. I risultati presentati in questa pubblicazione si basano su sviluppi nell'arco di cinque anni.
https://ec.europa.eu/eurostat/documents/3217494/9940483/KS-02-19-165-EN-N.pdf/1965d8f5-4532-49f9-98ca-5334b0652820

June 28th, 2019
Sustainable development in the European Union. Monitoring report on progress towards the SDGs in an EU context.
Pub: Eurostat
The 2030 Agenda for Sustainable Development and its 17 Sustainable Development Goals (SDGs), adopted by the United Nations (UN) in September 2015, have given a new impetus to global efforts for achieving sustainable development. This synopsis chapter provides a statistical overview of progress towards the SDGs in the EU over the most recent five-year period (‘short-term’) for around 100 selected indicators. For each SDG, this synopsis summarises progress in the selected indicators towards the respective goal. The findings presented in this publication are based on developments over a five-year timespan.
https://ec.europa.eu/eurostat/documents/3217494/9940483/KS-02-19-165-EN-N.pdf/1965d8f5-4532-49f9-98ca-5334b0652820

27 giugno 2019
Rapporto OPTIME. Analisi delle criticità e delle possibili linee di intervento a difesa del mercato italiano dell’elettronica di consumo.
Pub: Fondazione OPTIME
Il valore del mercato della Tecnologia di consumo in Italia nel 2018 ha raggiunto i 17,1 miliardi di Euro, registrando una crescita complessiva del +1,2% che significa circa 200 milioni in più rispetto al 2017. Oltre la metà del giro d’affari è generata dal canale distributivo “Electrical Retailers” che comprende tutti i negozi specializzati in Tecnologia (per citare alcune insegne a titolo esemplificativo: Unieuro, Mediaworld, Expert, Euronics, Trony, Comet), seguìto dall’insieme dei negozi mono-specializzati che valgono il 30% (tra i quali negozi di telefonia, informatica, fotografia, elettrodomestici, ecc.) ed infine dal canale Mass Merchandiser con un peso del 17% (comprende Ipermercati, Supermercati e i Pure Player online generalisti). Degli oltre 17 miliardi di Euro spesi dagli Italiani per la Tecnologia, circa 2,3 miliardi sono passati come ordini su siti web, che corrisponde a una quota del 13,6% del totale.
https://www.key4biz.it/wp-content/uploads/2019/06/OPTIME2019_LR.pdf

June 27th, 2019
Rapporto OPTIME. Analysis of critical issues and possible lines of intervention to defend the Italian consumer electronics market.
Pub: Fondazione OPTIME
The value of the consumer technology market in Italy in 2018 reached € 17.1 billion, recording an overall growth of + 1.2% which means about 200 million more than in 2017. Over half of the total turnover business is generated by the “Electrical Retailers” distribution channel which includes all the stores specialized in Technology (to name a few for example: Unieuro, Mediaworld, Expert, Euronics, Trony, Comet), followed by all the mono-specialized stores that worth 30% (including phone shops, IT, photography, appliances, etc.) and finally from the Mass Merchandiser channel with a weight of 17% (including hypermarkets, supermarkets and generalist online pure players). Euros spent by the Italians on Technology, about 2.3 billion have passed as orders on websites, which corresponds to a share of 13.6% of the total.
https://www.key4biz.it/wp-content/uploads/2019/06/OPTIME2019_LR.pdf

24 giugno 2019
World Public Sector Report 2019. Sustainable Development Goal 16: Focus on public institutions
Pub: United Nation
Il focus del report è sulle istituzioni pubbliche per realizzare gli Obiettivi sostenibili (SDG). La relazione guarda principalmente a livello nazionale e le istituzioni internazionali sono menzionate solo nella misura in cui contribuiscono a modellare lo sviluppo dei paesaggi istituzionali nazionali. La struttura concettuale del rapporto si basa sull'interazione tra tre ampi gruppi di concetti: (1) gli obiettivi e le strategie della società per raggiungerli, come articolato negli SDG a livello globale e nelle strategie nazionali di sviluppo sostenibile a livello nazionale, come così come da principi generali articolati nell'agenda 2030; (2) i principi per le istituzioni evidenziati nell'SDG 16; e (3) strumenti che supportano la costruzione e il funzionamento delle istituzioni.
http://workspace.unpan.org/sites/Internet/Documents/UNPAN99332.pdf

June 24th, 2019
World Public Sector Report 2019. Sustainable Development Goal 16: Focus on public institutions.
Pub: United Nations
The focus of the report is on public institutions to deliver the SDGs. The report looks primarily at the national level, and international institutions are mentioned only to the extent that they contribute to shape the development of national institutional landscapes. The conceptual framework of the report is based on the interplay among three broad sets of concepts: (1) societal goals and strategies to achieve them, as articulated in the SDGs at the global level and in national sustainable development strategies at the country level, as well as by general principles articulated in the 2030 Agenda; (2) the principles for institutions highlighted in SDG 16; and (3) tools and instruments that support the building and functioning of institutions.
http://workspace.unpan.org/sites/Internet/Documents/UNPAN99332.pdf

20 giugno 2019
Rapporto Annuale 2019. La situazione del Paese.
Pub: ISTAT
In uno scenario internazionale di generalizzato rallentamento, nel 2018 l’economia italiana ha segnato una netta decelerazione rispetto al 2017, sperimentando in corso d’anno un andamento pressoché stagnante, con segnali di flessione nel secondo semestre. La lieve ripresa registrata nel primo trimestre dell’anno in corso è associata a un ulteriore allargamento della base produttiva e occupazionale. In questo quadro, le recenti previsioni Istat per l’economia italiana stimano, per il 2019, una lieve espansione del Pil, sostenuta solo dalla domanda interna.
https://www.istat.it/storage/rapporto-annuale/2019/Rapportoannuale2019.pdf

June 20th, 2019
Rapporto Annuale 2019. La situazione del Paese.
Pub: ISTAT
In an international scenario of generalized slowdown, in 2018 the Italian economy marked a sharp deceleration compared to 2017, experiencing an almost stagnant trend in the course of the year, with signs of a decline in the second half of the year. The slight recovery recorded in the first quarter of the current year is associated with a further enlargement of the production and employment base. In this context, the recent ISTAT forecasts for the Italian economy estimate, for 2019, a slight expansion of GDP, supported only by domestic demand.
https://www.istat.it/storage/rapporto-annuale/2019/Rapportoannuale2019.pdf

18 giugno 2019
Taxonomy Technical Report 2019 - Financing a sustainable European economy.
Pub: European Commission UE
Questo Rapporto fornisce le basi per la tassonomia dell'UE. Presenta un elenco di attività economiche che possono dare un contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici e criteri per non danneggiare in modo significativo altri obiettivi ambientali. Presenta inoltre un quadro per la valutazione del contributo sostanziale all'adattamento ai cambiamenti climatici. La tassonomia proposta in questo rapporto è utile per gli investitori, ma i vantaggi dell'uso diffuso della tassonomia come linguaggio comune e punto di riferimento per i mercati, richiedono trasparenza sia da parte degli investitori che delle società. Vi è un ruolo importante nella regolamentazione pratica, basata sulla divulgazione, per aiutare a informare il processo decisionale finanziario e consentire ai partecipanti al mercato di rispondere agli obiettivi dell'UE per il finanziamento di una crescita sostenibile.
https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/business_economy_euro/banking_and_finance/documents/190618-sustainable-finance-teg-report-taxonomy_en.pdf

June 18th, 2019
Taxonomy Technical Report 2019 - Financing a sustainable European economy.
Pub: European Commission UE
This report provides the basis for the EU Taxonomy. It presents a list of economic activities which can make a substantial contribution  to climate change mitigation and criteria to do no significant harm to other environmental objectives. It also presents a framework for evaluating substantial contribution to climate change adaptation. The Taxonomy proposed in this report is readily useful to investors, but the benefits of widespread use of the Taxonomy as a common language and reference point for markets, requires transparency by investors and companies alike. There is an important role for practical, disclosure-based regulation to help inform financial decision making and enable market participants to respond to the EU’s goals for financing sustainable grow.
https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/business_economy_euro/banking_and_finance/documents/190618-sustainable-finance-teg-report-taxonomy_en.pdf

18 giugno 2019
Sfide di adattamento e opportunità per il sistema energetico europeo. Costruire un sistema energetico a basse emissioni di carbonio resiliente al clima.
Pub: Agenzia europea dell'ambiente. Report EEA n. 01/2019
Il sistema energetico europeo deve sempre più adattarsi e diventare più resistente al clima nel contesto dei continui cambiamenti climatici, della crescente dipendenza delle società moderne da un approvvigionamento energetico affidabile e di una quota crescente di fonti energetiche rinnovabili sensibili al clima. Tutti gli attori del mercato nel settore energetico, comprese le associazioni imprenditoriali, dovrebbero prendere in considerazione il rafforzamento della resilienza al clima come parte integrante della loro attività.
https://www.eea.europa.eu/publications/adaptation-in-energy-system

June 18th, 2019
Adaptation challenges and opportunities for the European energy system. Building a climate‑resilient low‑carbon energy system.
Pub: European Environment Agency. EEA Report No 01/2019
The European energy system increasingly needs to adapt and become more climate resilient in the context of continuing climate change, modern societies' increasing dependence on a reliable energy supply and an increasing share of climate‑sensitive renewable energy sources. All market actors in the energy sector, including business associations, should consider strengthening climate resilience as an integral part of their business.
https://www.eea.europa.eu/publications/adaptation-in-energy-system

4 giugno 2019
Spring 2019 Economic Outlook
Aut: David A. Dodge, Richard Dion, Serge Dupont, John M. Weekes, Michael Horgan and Valerie Hughes
Pub: Bennett Jones
L'economia globale ha subito un rallentamento marcato e si prevede che cresca a un tasso annuale più moderato ma anche più sostenibile del 3,3% dal 2019 al 2021. Nella Sezione I di questo Rapporto sono discusse le proiezioni e i rischi che devono essere considerati. Gli sviluppi e le prospettive del commercio internazionale sono nella Sezione II. Basandoci sulle prospettive economiche e commerciali globali, sono state definite le prospettive per il Canada nei prossimi tre anni nella Sezione III. Nella Sezione IV, ecco l'analisi della posizione fiscale del Canada e delle quattro maggiori province, prendendo in considerazione l'evoluzione delle prospettive economiche e delle politiche annunciate nel 2019. Conclusione con un riepilogo dei parametri di pianificazione per le attività canadesi nell'orizzonte dal 2019 al 2021.
https://www.bennettjones.com/Spring2019EconomicOutlook

June 4th, 2019
Spring 2019 Economic Outlook
Aut: David A. Dodge, Richard Dion, Serge Dupont, John M. Weekes, Michael Horgan and Valerie Hughes
Pub: Bennett Jones
The global economy slowed markedly and is projected to grow at a more moderate but also more sustainable annual rate of 3.3% from 2019 to 2021. In Section I of this Report, we discuss our projections and the risks that need to be considered. We turn to a discussion of international trade developments and prospects in Section II. Building on the global economic and trade outlook, we set out the outlook for Canada over the next three years in Section III. In Section IV, we return to the analysis of the fiscal position of Canada and the four largest provinces, taking into account the evolving economic outlook and policies announced in 2019 budgets. We conclude with a summary of planning parameters for Canadian business over the 2019 to 2021 horizon.
https://www.bennettjones.com/Spring2019EconomicOutlook

3 giugno 2019
Review of Implementation of IMF Commitments in Support of the 2030 Agenda for Sustainable Development
Pub: International Monetary Fund. Strategy, Policy, & Review Department
Il documento passa in rassegna l'attuazione delle iniziative del Fondo Monetario Internazionale nel perseguire l'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, tra cui: (1) il rafforzamento dei sistemi fiscali nazionali; (2) affrontare le grandi lacune infrastrutturali; (3) promuovere l'inclusione economica; (4) lo sviluppo dei mercati finanziari nazionali; (5) intensificare l'impegno in Stati fragili e colpiti da conflitti; (6) miglioramento delle statistiche economiche; (7) espandere la rete di sicurezza finanziaria per i paesi in via di sviluppo; e (8) affrontare gli aspetti macroeconomici del cambiamento climatico. Il FMI ha anche intrapreso altre iniziative di rilevanza diretta per sostenere l'agenda per lo sviluppo 2030, incluso l'adozione di un quadro per valutare le vulnerabilità della corruzione e lo sviluppo di un ampio studio per valutare i livelli di spesa necessari per raggiungere gli obiettivi strategici di sviluppo.
https://www.imf.org/en/Publications/Policy-Papers/Issues/2019/06/03/Review-of-Implementation-of-IMF-Commitments-in-Support-of-the-2030-Agenda-for-Sustainable-46960

June 3rd, 2019
Review of Implementation of IMF Commitments in Support of the 2030 Agenda for Sustainable Development
Pub: International Monetary Fund. Strategy, Policy, & Review Department
The paper reviews the implementation of the initiatives of IMF to support developing countries in pursuing the 2030 agenda for sustainable development, including (i) strengthening national tax systems; (ii) tackling large infrastructure gaps; (iii) promoting economic inclusion; (iv) the development of domestic financial markets; (v) intensifying engagement in fragile and conflict-affected states; (vi) improving economic statistics; (vii) expanding the financial safety net for developing countries; and (viii) addressing macroeconomic aspects of climate change. The IMF has also engaged in other initiatives of direct relevance for supporting the 2030 development agenda, including adopting a framework to assess corruption vulnerabilities and developing a broad framework for assessing the spending levels needed to reach key SDGs.
https://www.imf.org/en/Publications/Policy-Papers/Issues/2019/06/03/Review-of-Implementation-of-IMF-Commitments-in-Support-of-the-2030-Agenda-for-Sustainable-46960

3 giugno 2019
The imperative of climate action to protect human health in Europe
Pub: EASAC (European Academies’ Science Advisory Council)
I principali messaggi dall'EASAC sono i seguenti: • Il cambiamento climatico sta avvenendo su scala globale ed è attribuibile all'attività umana • Il cambiamento climatico sta influenzando negativamente la salute umana e i rischi per la salute aumenteranno nel tempo • Un’azione rapida e decisiva per tagliare le emissioni GHG e mantenere l'aumento della temperatura al di sotto dei 2°C rispetto al livello preindustriale, potrebbe ridurre notevolmente i rischi per la salute. • Vi sono importanti benefici per la salute a breve termine derivanti dalla decarbonizzazione dell'economia a causa della riduzione dell'inquinamento atmosferico e di altri benefici collaterali del clima. • I cambiamenti climatici possono avere effetti sulla salute entro i confini dell'UE e anche attraverso i suoi effetti sulla salute delle popolazioni al di fuori di questi confini • Le soluzioni sono alla portata e molto può essere fatto agendo sulle conoscenze attuali, ma ciò richiede volontà politica. • La comunità scientifica ha ruoli importanti nel generare nuove conoscenze e contrastare la disinformazione sugli effetti sulla salute dei cambiamenti climatici, su fattori che aumentano la vulnerabilità e sull'efficacia delle strategie di adattamento e mitigazione, in stretta collaborazione con i decisori. L'attenzione nel presente rapporto è sull'UE, ma gli effetti dei cambiamenti climatici in altre regioni hanno conseguenze tangibili per l'Europa e l'UE ha ruoli e responsabilità che possono aiutare a risolvere i problemi nel resto del mondo.
https://easac.eu/fileadmin/PDF_s/reports_statements/Climate_Change_and_Health/EASAC_Report_No_38_Climate_Change_and_Health.pdf

June 3rd, 2019
The imperative of climate action to protect human health in Europe
Pub: EASAC (European Academies’ Science Advisory Council)
The main messages from EASAC are the following.• Climate change is happening on a global scale and is attributable to human activity.• Climate change is adversely affecting human health and health risks will increase over time.• Rapid and decisive action, to cut GHG emissions sufficiently to keep temperature increase below 2°C above pre-industrial level, could greatly reduce risks to health.• There are major near term health benefits arising from decarbonising the economy as a result of reduced air pollution and other co-benefits of climate change mitigation.• Climate change can have effects on health within the boundaries of the EU and also through its effects on the health of populations outside these boundaries.• Solutions are within reach and much can be done by acting on present knowledge, but this requires political will.• The scientific community has important roles in generating new knowledge and countering misinformation on the health effects of climate change, on factors increasing vulnerability, and on the effectiveness of adaptation and mitigation strategies, in close collaboration with decision makers. The focus in the present report is on the EU but climate change effects in other regions have tangible consequences for Europe, and the EU has roles and responsibilities that can help address problems in the rest of the world.
https://easac.eu/fileadmin/PDF_s/reports_statements/Climate_Change_and_Health/EASAC_Report_No_38_Climate_Change_and_Health.pdf

Maggio 2019
Report sulle attività 2018
Pub: RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile).
In questo Report, sono raccolte le principali attività realizzate e i risultati raggiunti dalla Rete RUS che raccoglie 60 Atenei italiani. Le Università hanno un reciproco vantaggio nel perseguire ‘insieme’ politiche di sostenibilità, come modello di buona pratica da estendere anche ad altri settori della Pubblica Amministrazione, dell’istruzione e del territorio in generale. Il Report presenta anche una sintesi della situazione, aggiornata a marzo 2019, necessariamente eterogenea, in cui si trovano gli Atenei italiani nel campo della sostenibilità. Il Report è rivolto a tutti gli aderenti, alle organizzazioni con cui la RUS collabora e a tutti coloro che sono interessati a conoscere le attività di coinvolgimento di stakeholder, confronto, collaborazione, scambio di buone pratiche messe in atto dagli Atenei aderenti la Rete per orientare le loro attività istituzionali verso gli obiettivi di sostenibilità.
http://asvis.it/public/asvis/files/Report2018_RUS.PDF

May, 2019
Report sulle attività 2018
Pub: RUS (Network of Universities for Sustainable Development).
In this Report, the main activities carried out and the results achieved by the RUS Network gathering 60 Italian Uiversities are collected. Universities have a mutual advantage in pursuing sustainability policies together, as a model of good practice to be extended to other sectors of the Public Administration, education and the territory in general. The Report also presents a summary of the situation, updated in March 2019, necessarily heterogeneous, in which Italian Universities are located in the field of sustainability. The Report is addressed to all the members, to the organizations with which the RUS collaborates and to all those who are interested in knowing the activities of stakeholder involvement, comparison, collaboration, exchange of good practices implemented by the participating Universities of the Network to guide the their institutional activities towards sustainability objectives.
http://asvis.it/public/asvis/files/Report2018_RUS.PDF

31 maggio 2019
Relazione annuale. Anno 2018.
Pub: Banca d’Italia
Un rapporto voluminoso ed accurato che si occupa del panorama economico internazionale e in particolare dell’area Euro; poi ruolo e situazione dell’Italia, con analisi dell’economia delle famiglie, delle imprese, del mercato del lavoro, della bilancia dei pagamenti, della finanza pubblica, banche e mercati finanziari; c’è anche una sezione monografica dedicata al turismo e agli interventi di finanziamento pubblico. Particolarmente significative le considerazioni finali del governatore Ignazio Visco. Nel sito della Banca d’Italia sono disponibili: il Testo integrale, una Sintesi, le Appendici, i Grafici e  le Considerazioni finali del Governatore.
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relazione-annuale/2018/index.html

May 31st, 2019
Relazione annuale. Anno 2018.
Pub: Banca d’Italia
A large and accurate Report dealing with the international economic landscape and in particular the Euro area; then the role and situation of Italy, with analysis of the economy of families, companies, job market, balance of payments, public finance, banks and financial markets; there is also a monographic section dedicated to tourism and public funding interventions. The final Remarks of the Governor Ignazio Visco are particularly significant. The Bank of Italy website offers: the complete text, a summary, the appendices, the charts and the final remarks of the governor.
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relazione-annuale/2018/index.html

22 maggio 2019
Le prospettive per l’economia italiana nel 2019
Pub: ISTAT
Nell’anno corrente, la domanda interna al netto delle scorte fornirebbe l’unico contributo positivo alla crescita del Pil (0,3 punti percentuali), mentre l’apporto della domanda estera netta e quello della variazione delle scorte risulterebbero nulli. Nel 2019, la spesa delle famiglie e delle ISP in termini reali è stimata crescere dello 0,5%, in lieve rallentamento rispetto all’anno precedente. Nell’anno in corso, il processo di ricostituzione dello stock di capitale rallenterebbe in misura significativa. La riduzione coinvolgerebbe sia gli investimenti in macchinari e attrezzature sia quelli in costruzioni. Nel complesso, gli investimenti fissi lordi sono previsti crescere dello 0,3%. L’attuale scenario di previsione è caratterizzato da alcuni rischi al ribasso rappresentati da una ulteriore moderazione del commercio internazionale e da un possibile peggioramento delle condizioni creditizie legato all’aumento dell’incertezza e all’evoluzione negativa degli scenari politici ed economici internazionali.
https://www.istat.it/it/files//2019/05/Previsioni_mag19_fin1r.pdf

May 22nd, 2019
Le prospettive per l’economia italiana nel 2019
Pub: ISTAT
In the current year, domestic demand net of inventories would provide the only positive contribution to GDP growth (0.3 percentage points), while the contribution of net foreign demand and the change in inventories would be null. In 2019, the expenditure of households and ISPs in real terms is estimated to grow by 0.5%, a slight slowdown compared to the previous year. In the current year, the process of replenishment of the capital stock would slow down significantly. The reduction would involve both investments in machinery and equipment and those in construction. Overall, gross fixed investments are forecast to grow by 0.3%. The current forecast scenario is characterized by some downside risks represented by a further moderation of international trade and a possible worsening of credit conditions linked to the increase in uncertainty and the negative evolution of international political and economic scenarios.
https://www.istat.it/it/files//2019/05/Previsioni_mag19_fin1r.pdf

22 maggio 2019
Recommendation of the Council on Artificial Intelligence
Pub: Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD)
I principi dell'OECD promuovono l'intelligenza artificiale (AI) che è innovativa e degna di fiducia e che rispetta i diritti umani e i valori democratici. Sono stati adottati il 22 maggio 2019 dai 42 Paesi membri quando hanno approvato la raccomandazione del Consiglio sull'intelligenza artificiale. Oltre ai membri dell'OCSE, altri Paesi, tra cui Argentina, Brasile, Colombia, Costa Rica, Perù e Romania, hanno già aderito ai principi dell'IA, con l'adesione di altri aderenti. I principi dell'OECD dell'IA definiscono gli standard per l'intelligenza artificiale che sono abbastanza pratici e flessibili da resistere alla prova del tempo in un campo in rapida evoluzione. Completano gli standard OCSE esistenti in settori quali la privacy, la gestione dei rischi per la sicurezza digitale e la condotta aziendale responsabile.
https://legalinstruments.oecd.org/en/instruments/OECD-LEGAL-0449

May 22nd, 2019
Recommendation of the Council on Artificial Intelligence
Pub: Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD)
The OECD Principles promote artificial intelligence (AI) that is innovative and trustworthy and that respects human rights and democratic values. They were adopted on 22 May 2019 by 42 member countries when they approved the OECD Council Recommendation on Artificial Intelligence. Beyond OECD members, other countries including Argentina, Brazil, Colombia, Costa Rica, Peru and Romania have already adhered to the AI Principles, with further adherents welcomed. The OECD AI Principles set standards for AI that are practical and flexible enough to stand the test of time in a rapidly evolving field. They complement existing OECD standards in areas such as privacy, digital security risk management and responsible business conduct.
https://legalinstruments.oecd.org/en/instruments/OECD-LEGAL-0449

21 maggio 2019
Analisi aggiornata dell’evoluzione  europea rispetto al raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 20130.
Pub: ASviS (Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile)
L’Unione Europea è l’area geopolitica con la migliore qualità della vita al mondo, ma molto resta da fare per assicurare la sostenibilità economica, sociale e ambientale dello sviluppo, nonché per ridurre le disuguaglianze tra i suoi territori. Questo è il quadro che emerge dagli indicatori compositi presentati dall’ASviS. L’analisi, aggiornata al 2017, traccia l’evoluzione dell’Unione Europea e dei suoi 28 Stati membri.
Il link rinvia all’articolo con il Comunicato stampa ufficiale e gli Allegati con i grafici degli Indici compositi europei.
http://asvis.it/home/46-4131/gli-indicatori-mostrano-un-percorso-positivo-dellue-ma-con-molte-criticita#.XObR16S-lPY

May 21st, 2019
Analisi aggiornata dell’evoluzione  europea rispetto al raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 20130.
Pub: ASviS (Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile)
The European Union is the geopolitical area with the best quality of life in the world, but much remains to be done to ensure the economic, social and environmental sustainability of development, as well as to reduce inequalities between its territories. This is the picture that emerges from the composite indicators presented by the ASviS. The analysis, updated to 2017, traces the evolution of the European Union and its 28 member states.The link refers to the article with the official press release and the Annexes with the European composite indexes charts.
http://asvis.it/home/46-4131/gli-indicatori-mostrano-un-percorso-positivo-dellue-ma-con-molte-criticita#.XObR16S-lPY

20 maggio 2019
Industrial Transformation 2050. Pathways to Net-Zero Emissions from EU Heavy Industry
Pub: Material Economics
L'obiettivo di Net-Zero 2050 è quello di costruire una visione e una base per la transizione verso società a emissioni zero in Europa e fuori Europa, al più tardi entro la metà del secolo. I Rapporti cercano di migliorare la comprensione delle implicazioni e delle opportunità del passaggio alla neutralità climatica in tutti i settori dell'energia, dell'industria, dell’edilizia, dei trasporti, dell'agricoltura e della silvicoltura; chiarire le scelte e svolgere azioni a breve termine necessarie per raggiungere questo obiettivo; fornire una base per la discussione e l'impegno con le parti interessate e i responsabili politici.
https://www.climate-kic.org/wp-content/uploads/2019/04/Material-Economics-Industrial-Transformation-2050.pdf

May 20th, 2019
Industrial Transformation 2050. Pathways to Net-Zero Emissions from EU Heavy Industry.
Pub: Material Economics
The objective of Net-Zero 2050 is to build a vision and evidence base for the transition to net zero emission societies in Europe and beyond, by mid-century at the latest. Reports in the series seek to enhance understanding of the implications and opportunities of moving to climate neutrality across the power, industry, buildings, transport, agriculture and forestry sectors; to shed light on near-term choices and actions needed to reach this goal; and to provide a basis for discussion and engagement with stakeholders and policymakers.
https://www.climate-kic.org/wp-content/uploads/2019/04/Material-Economics-Industrial-Transformation-2050.pdf

18 maggio 2019
Una politica economica per le classi popolari in Europa. Euro Memorandum 2019.
Aut: EuroMemoGroup (European economists for an alternative economic policy in Europe)
Pub: Edizione italiana a cura di Sbilanciamoci
Nell'area dell'euro, gli sviluppi economici successivi alla crisi sono stati caratterizzati da un crescente divergere produttivo tra i Paesi del Nord e quelli del Sud, con la Francia in bilico tra i due. I livelli prolungati di alta disoccupazione in alcuni Paesi, insieme alla crescente prevalenza di posti di lavoro a basso salario e modelli di occupazione non sicuri, hanno contribuito ad aumentare il malcontento sociale in molti Stati dell'area euro. Ciò è stato accompagnato da un crescente sostegno per i partiti nazionalisti di destra in un certo numero di Paesi, molti dei quali sono ostili all'euro e persino all'Unione Europea. E’ necessario ricostruire il progetto di integrazione politica in Europa in modo rispondente ai bisogni economici e sociali della grande maggioranza di uomini e donne e ai bisogni ecologici del pianeta.
http://sbilanciamoci.info/wp-content/uploads/2019/05/Sbilibro18_EuroMemorandum2019.pdf

May 18th, 2019
Una politica economica per le classi popolari in Europa. Euro Memorandum 2019.
Aut: EuroMemoGroup (European economists for an alternative economic policy in Europe)
Pub: Edizione italiana a cura di Sbilanciamoci
In the euro area, economic developments since the crisis have been marked by a deepening productive divergence between the Northern countries and those in the South, with France balanced somewhere between the two. The protracted levels of high unemployment in some countries, together with the growing prevalence of low-wage jobs and insecure patterns of employment, have contributed to rising social discontent in many Euro area States. This has been accompanied by rising support for right-wing nationalist parties in a number of countries, many of which are hostile to the Euro and even to the EU. It is necessary to reconstruct the project of political integration in Europe in a way which is responsive to the economic and social needs of the great majority of men and women and the ecological needs of the planet.
http://sbilanciamoci.info/wp-content/uploads/2019/05/Sbilibro18_EuroMemorandum2019.pdf

14 maggio 2019
Dove va l’industria italiana. Rapporto 2019
Pub: Confindustria
Questo Rapporto è articolato in quattro parti: 1. nella prima si analizzano le tendenze in atto del settore manifatturiero nel mondo; 2. nella seconda il posizionamento dell’industria italiana nel contesto internazionale;3. nella terza si evidenziano le recenti trasformazioni dell’industria italiana, con un taglio prevalentemente congiunturale; 4. nella quarta ci si focalizza sulla trasformazione digitale delle imprese, sul perché essa sia necessaria e su come stanno operando in questa prospettiva le politiche pubbliche.
https://www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/tendenze-delle-imprese-e-dei-sistemi-industriali/tutti/dettaglio/rapporto-industria+-italiana+-2019

May 14th, 2019
Dove va l’industria italiana. Rapporto 2019
Pub: Confindustria
This Report is divided into four parts: 1. in the first part the trends in the manufacturing sector in the world are analyzed; 2. in the second the positioning of the Italian industry in the international context; 3. in the third we highlight the recent transformations of the Italian industry, with a mainly conjunctural cut; 4. in the fourth one focuses on the digital transformation of businesses, on why it is necessary and on how public policies are operating in this perspective.
https://www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/tendenze-delle-imprese-e-dei-sistemi-industriali/tutti/dettaglio/rapporto-industria+-italiana+-2019

14 Maggio 2019
World Energy Investment 2019
Pub: International Energy Agency
L'edizione di quest'anno esamina le tendenze degli investimenti e dei finanziamenti nel 2018 in tutte le aree di approvvigionamento energetico, efficienza, ricerca e sviluppo, mercati chiave e settori che guidano queste tendenze, dall'elettricità in Asia all'approvvigionamento di combustibile nel Nord America, nonché i settori e le regioni in cui i flussi di capitale energetico sono limitati. L'analisi esamina anche in che modo l'industria sta rispondendo ai rischi e alle opportunità di investimento, inclusi progetti di petrolio e gas a ciclo più breve, strategie di gestione dei rischi finanziari per l'energia rinnovabile, modelli di finanziamento per l'efficienza energetica e decisioni di allocazione del capitale in tutti i settori. E analizza le implicazioni delle tendenze odierne.
https://webstore.iea.org/download/direct/2738?fileName=WEI2019.pdf

May 14th, 2019
World Energy Investment 2019
Pub: International Energy Agency
This year’s edition looks at trends in investment and financing in 2018 across all areas of energy supply, efficiency, and research & development, key markets and sectors driving these trends, from electricity in Asia to fuel supply in North America, as well as the sectors and regions where energy capital flows are constrained. The analysis also examines how industry is responding to investment risks and opportunities, including through shorter-cycle oil and gas projects, financial risk management strategies for renewable power, financing models for energy efficiency, and in capital allocation decisions across sectors. And it looks at the implications of today’s trends.
https://webstore.iea.org/download/direct/2738?fileName=WEI2019.pdf

10 maggio 2019
Proposte per una Strategia Italiana per l‘Intelligenza Artificiale
Pub: Ministero dello Sviluppo Economico
Il Gruppo che ha stilato questo documento si compone di 30 esperti di Intelligenza Artificiale selezionati dal Ministero dello Sviluppo Economico. Il Gruppo si è incontrato sei volte tra gennaio e maggio del 2019, strutturandosi in sottogruppi dedicati all’etica e alla normativa, alla ricerca e allo sviluppo tecnologico, all’economia dei dati e alla pubblica amministrazione. Durante le attività del Gruppo, il MISE ha fornito costante supporto sia dal punto di vista logistico che da quello dei contenuti. Il risultato di questo lavoro è peraltro frutto esclusivo del lavoro di esperti indipendenti, e come tale non vincola il Governo italiano.
https://d110erj175o600.cloudfront.net/wp-content/uploads/2019/06/RenAIssancE.pdf

May 10th, 2019
Proposte per una Strategia Italiana per l‘Intelligenza Artificiale
Pub: Ministero dello Sviluppo Economico
The Group that drafted this document consists of 30 Artificial Intelligence experts selected by the Ministry of Economic Development. The Group met six times between January and May of 2019, structuring itself in subgroups dedicated to ethics and legislation, to research and technological development, to the data economy and to public administration. During the activities of the Group, the MISE has provided constant support both from a logistical and content point of view. The result of this work is also the exclusive result of the work of independent experts, and as such does not bind the Italian Government.
https://d110erj175o600.cloudfront.net/wp-content/uploads/2019/06/RenAIssancE.pdf

9 Maggio 2019
Skills Outlook 2019. Thriving in a Digital World
Pub: OECD
Economie e società stanno subendo trasformazioni digitali che portano sia opportunità che sfide e la preparazione dei Paesi a cogliere i vantaggi di un mondo digitale dipende in gran parte dalle capacità della propria popolazione. Questa edizione dell'OCSE Skills Outlook 2019 intende capire in che modo le politiche, e in particolare quelle che influenzano lo sviluppo e l'utilizzo delle competenze, possono modellare i risultati della trasformazione digitale e tradursi in benefici equamente condivisi tra le popolazioni dei Paesi e all'interno di esse. Garantire alle persone di trarre vantaggio dalle nuove tecnologie e non essere lasciati indietro richiede uno sforzo politico completo e coordinato. Questo pacchetto di politiche coordinate deve promuovere simultaneamente la digitalizzazione laddove quest'ultima aumenta la produttività e il benessere e ne attenua gli impatti negativi.
https://read.oecd-ilibrary.org/education/oecd-skills-outlook-2019_df80bc12-en#page1

May 9th, 2019
Skills Outlook 2019. Thriving in a Digital World
Pub: OECD
Economies and societies are undergoing digital transformations that bring both opportunities and challenges and countries’ preparedness to seize the benefits of a digital world is largely dependent on the skills of their population. This edition of the OECD Skills Outlook 2019 aims to understand how policies, and in particular those that affect skills development and use, can shape the outcomes of digital transformation and translate into more equally shared benefits among and within countries’ populations. Ensuring people can benefit from new technologies and are not left behind requires a comprehensive and co-ordinated policy effort. This package of co-ordinated policies needs to simultaneously promote digitalisation where the latter increases productivity and well-being, and otherwise cushion its negative impacts.
https://read.oecd-ilibrary.org/education/oecd-skills-outlook-2019_df80bc12-en#page1

9 maggio 2019
EU overshot day. Living beyond nature’s limits.
Pub: Wwf-Global Footprint Network
Biocapacità finita. L’Europa rappresenta circa il 7% della popolazione umana terrestre, ma consuma nel mondo circa il 20% delle risorse della natura. Il 10 maggio l’Europa avrebbe già consumato tutte le risorse previste per sostenere i suoi abitanti. Vuol dire che i cittadini europei in teoria avrebbero esaurito tutto ciò che in natura esiste per sopravvivere. Ovvero, secondo il Summit del Consiglio d’Europa, riunito in Romania, se gli abitanti del nostro pianeta avessero lo stesso stile di vita dei cittadini europei (emissioni di carbonio, consumo di cibo e legname e consumo di suolo), la Terra esaurirebbe le sue risorse per il 2019 il 10 maggio 2019.
https://www.footprintnetwork.org/content/uploads/2019/05/WWF_GFN_EU_Overshoot_Day_report.pdf

May 9th, 2019.
EU overshot day. Living beyond nature’s limits.
Pub: Wwf-Global Footprint Network
The EU’s impact on the planet’s resources is disproportionate: the EU uses almost 20% of the Earth’s biocapacity although it comprises only 7% of the world population. Based on the latest data produced by Global Footprint Network the EU Overshoot Day in 2019 falls on 10 May. The date of the EU Overshoot Day is calculated by comparing the EU’s Footprint per resident to the globally available biocapacity per person. In other words, if everybody in the world had the same Ecological Footprint as the average EU resident – emitting as much carbon, consuming as much food, timber and fibres, and occupying as much built-up space – 10 May would be the date by which humanity would have used as much natural resource as our planet can renew in the whole year. In other words, 2.8 planets would be needed if everyone consumed at the rate of the average EU resident. This is well above the world average which is approximately 1.7 planets. Whether at the regional or global level, human demand on nature is way beyond what is sustainable for our planet.
https://www.footprintnetwork.org/content/uploads/2019/05/WWF_GFN_EU_Overshoot_Day_report.pdf

7 maggio 2019
European Economic Forecast - Spring 2019 –Institutional Paper 102
Pub: Commissione Europea
Le previsioni economiche della Commissione Europea coprono gli anni 2018, 2019 e 2020 e includono dati economici chiave come crescita del prodotto interno lordo (PIL), occupazione, disoccupazione, debito lordo delle amministrazioni pubbliche e inflazione per tutti i 28 Stati membri dell'UE.  Il recente rallentamento della crescita globale e del commercio mondiale, unitamente all'elevata incertezza sulle politiche commerciali, pesa sulle prospettive di crescita del prodotto interno lordo (PIL) nel 2019 e nel 2020. I rischi al ribasso per le prospettive rimangono importanti. Il rischio di misure protezionistiche a livello mondiale e l'attuale rallentamento della crescita e del commercio mondiale del PIL potrebbero rivelarsi più persistenti del previsto. In Europa, i rischi includono quello di una Brexit "senza contratto" e la possibilità che le interruzioni temporanee che attualmente gravano sulla produzione possano rivelarsi più durature.
https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/economy-finance/ip102_en.pdf
Le previsioni della Commissione sono disponibili anche Paese per Paese al link: https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/economic-performance-and-forecasts_it

May 7th, 2019.
European Economic Forecast - Spring 2019 –Institutional Paper 102
Pub: Commissione Europea
The European Commission’s European Economic forecast covers the years 2018-2020 and includes key economic data such a growth in Gross Domestic Product (GDP), employment, unemployment, general government gross debt and inflation for all 28 member states of the EU. The recent slowdown in global growth and world trade, combined with increasing uncertainty regarding trade policy, weighs heavily on GDP growth prospects in 2019 and 2020. Downside risks to prospects remain significant. The risk of protectionist measures on a global level and the current slowdown in GDP growth and global trade could prove to be more persistent than expected. In Europe, the risks include a “no deal” Brexit and the possibility that current interruptions could become last longer than expected.
https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/economy-finance/ip102_en.pdf
Commission forecasts are also available Country by country at the link:
https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/economic-performance-and-forecasts_it

3 Maggio 2019
Transport Research and Innovation Achievements Report 2018
Pub: Direzione generale della Ricerca e dell’innovazione (Commissione europea)
Le relazioni sugli obiettivi di ricerca e innovazione (R & I) nel settore dei trasporti forniscono un'analisi completa dei risultati nel settore e il loro contributo al conseguimento dei principali obiettivi politici europei. Il Rapporto illustra i principali risultati raggiunti e ne mette in evidenza la rilevanza politica; è strutturato in 3 parti e relativi allegati. La portata e gli obiettivi dell'analisi sono descritti nella prima parte. La seconda parte fornisce informazioni aggregate sui progetti, la panoramica dei loro risultati e continua con la descrizione dettagliata dei risultati e dei contributi dei progetti per obiettivo politico. La terza parte presenta le osservazioni conclusive generali dell'analisi e le principali sfide derivanti dai progetti.
https://publications.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/a82521c5-6faa-11e9-9f05-01aa75ed71a1

May 3rd, 2019.
Transport Research and Innovation Achievements Report 2018
Pub: Direzione generale della Ricerca e dell’innovazione (Commissione europea)
The reports on the objectives of research and innovation  in the transport sector provide a complete analysis of the results in the sector and their contribution to the achievement of primary European political objectives. The report illustrates the principle results obtained and highlights their political relevance. The scope and objectives of the analysis are outlined in the first section. The second section presents consolidated information on the projects followed by an overview of the results and continues with a more detailed description of the results and the projects’ contributions towards political objectives. The final section presents conclusive observations of the analysis and challenges that derive.
https://publications.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/a82521c5-6faa-11e9-9f05-01aa75ed71a1

2 maggio 2019
The bank-sovereign loop and financial stability in the euro area
Pub: Centro comune di ricerca (Commissione europea), Sven Langedijk, Alessandro Fontana
Si propone un modello semplice che coglie il legame tra rischio bancario e rischio di credito sovrano. Permette di valutare le opzioni politiche per affrontare questo "ciclo del destino" in cui il governo potrebbe aver bisogno di aumentare il debito per ricapitalizzare le banche. Un aumento del debito pubblico aumenta il rischio sovrano e genera a sua volta potenziali perdite bancarie attraverso le loro posizioni obbligazionarie (sovrane). Quindi, uno shock iniziale originato nel settore bancario o sovrano sarebbe amplificato dal feedback. E’ stato creato un quadro basato su bilanci bancari effettivi dettagliati e il modello è stato testato su 35 grandi gruppi bancari dell'Unione Europea, in 7 Paesi. Nella maggior parte dei casi, gli effetti dei loop di feedback hanno più che raddoppiato l'effetto dello shock iniziale sulle perdite bancarie e sul premio al rischio sovrano. Si dimostra che un meccanismo unico di risoluzione bancaria dell'UE, le ricapitalizzazioni dirette delle banche europee con il meccanismo di stabilità europeo (European Stability Mechanism) e il bail-in degli obbligazionisti possono essere efficaci per frenare il circolo vizioso delle banche.
https://publications.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/27317fbb-6d4f-11e9-9f05-01aa75ed71a1

May 2nd, 2019
The bank-sovereign loop and financial stability in the euro area
Pub: Centro comune di ricerca (Commissione europea), Sven Langedijk, Alessandro Fontana
We propose a simple model that captures the link between bank and sovereign credit risk. It allows evaluating policy options to address this ‘doom loop’ in which the government may need to raise debt to recapitalise banks, and an increase in government debt raises sovereign risk and in turn generates potential bank losses via their (sovereign) bond holdings. Hence, an initial shock originating either in the banking or sovereign sector is amplified by the feedback relation. We set up a framework based on detailed actual bank balance sheets and test the model on 35 large EU banking groups, across 7 European countries. The effects of the feedback loops in most cases more than double the effect of the initial shock on bank losses and the sovereign risk premium. We show that a single EU bank resolution mechanism, European Stability Mechanism (ESM) direct bank recapitalisations, and bondholder “bail-in” can be effective to dampen the bank-sovereign loop. Addressing the home bias in banks sovereign bond holdings by reducing excessive exposure to domestic sovereigns has only limited benefit in terms of lower crisis doom loop effects as contagion effects increase.
https://publications.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/27317fbb-6d4f-11e9-9f05-01aa75ed71a1

Aprile 2019
World Economic Outlook, April 2019. Growth Slowdown, Precarious Recovery.
Pub: International monetary found
L'attività economica globale ha rallentato notevolmente nella seconda metà dello scorso anno, riflettendo una confluenza di fattori che influenzano le principali economie. La crescita della Cina è diminuita a seguito di una combinazione della necessaria stretta normativa per frenare il sistema bancario ombra e un aumento delle tensioni commerciali con gli Stati Uniti. L'economia dell'area dell'euro ha perso più slancio di quanto previsto, poiché la fiducia dei consumatori e delle imprese si è indebolita; gli investimenti sono diminuiti in Italia con l'allargamento degli spread sovrani; la domanda esterna, in particolare dall'Asia emergente, si è attenuata. Le tensioni commerciali hanno sempre più penalizzato la fiducia delle imprese e il sentiment dei mercati finanziari è peggiorato.
https://www.imf.org/en/Publications/WEO/Issues/2019/03/28/world-economic-outlook-april-2019

April, 2019
World Economic Outlook, April 2019. Growth Slowdown, Precarious Recovery.
ub: International monetary found
After strong growth in 2017 and early 2018, global economic activity slowed notably in the second half of last year, reflecting a confluence of factors affecting major economies. China’s growth declined following a combination of needed regulatory tightening to rein in shadow banking and an increase in trade tensions with the United States. The euro area economy lost more momentum than expected as consumer and business confidence weakened; investment dropped in Italy as sovereign spreads widened; and external demand, especially from emerging Asia, softened. Trade tensions increasingly took a toll on business confidence and financial market sentiment worsened.
https://www.imf.org/en/Publications/WEO/Issues/2019/03/28/world-economic-outlook-april-2019

Aprile 2019
Report sulle attività 2018
Pub: Fondazione Global Compact Network Italia (GCNI)
Il Report è destinato a tutti gli stakeholder e, primariamente: alle aziende e organizzazioni che aderiscono al Network italiano dell’UN Global Compact; a tutti gli attori italiani che partecipano all’iniziativa dell’ONU sullo sviluppo sostenibile; all’Ufficio del Global Compact di New York. Questo documento è finalizzato ad offrire una panoramica del Global Compact ed a raccontare la realtà del GCNI presentandone governance e persone, modalità di coinvolgimento, partecipanti e partner, focus tematici 2018 e il relativo piano di lavoro orientato al consolidamento anno dopo anno di una struttura che avvicini sempre di più lo scenario internazionale alle differenti realtà locali, in una logica di interazione e sinergia continuativa, con i fenomeni positivi connessi alla sostenibilità d’impresa di carattere internazionale. Attualmente, il GCNI rivolge la sua azione a più di 100 realtà impegnate sui temi della sostenibilità e ne fanno parte 60 Enti profit e non profit.
www.globalcompactnetwork.org/files/attivita/Report-it-2018.pdf

April, 2019.
Report sulle attività 2018
Pub: Fondazione Global Compact Network Italia (GCNI)
The report is aimed primarily at member companies and organisations of the UN Global Compact Network, at stakeholders, at all Italians participating in UN initiatives towards sustainable development and to the Global Compact Office of New York. This document is designed to give an overview of Global Compact and to present the GCNI and its direction and personnel, means of involvement, partners and participants and thematic focus for 2018. It presents its relative work plan, aimed at strengthening year after year, with a structure that brings the international situation ever closer to local organisations with a logic of continuous integration and synergy, with positive characteristics linked to the international culture of corporate sustainability. Currently, the GCNI aims its action at more than 100 organisations committed to the issue of sustainability of which 60 are profit and non-profit organisations.
www.globalcompactnetwork.org/files/attivita/Report-it-2018.pdf

Aprile 2019
Perché l’Italia deve puntare sull’industria dell’auto.
Pub: Centro Studi Fondazione Ergo
La “vecchia” auto-mobile (assieme all’edilizia) resta la leva indispensabile non solo per l’aumento della ricchezza collettiva, ma anche per l’incremento del valore aggiunto del lavoro. Il settore assorbe grandi quantità di capitali ma rimane tutt’oggi labour intensive, offrendo molte opportunità di sviluppo personale e professionale. L’automotive dà occupazione a ben 250.000 italiani. Sia pure non più punta di diamante dell’economia, l’auto mantiene il suo ruolo di leva strategica per il sistema, la sua complessità la rende una impareggiabile scuola manifatturiera e le sue fabbriche continuano a diffondere benessere e crescita sociale territoriale ovunque riescano a rimanere competitive.
www.ergo-mtm.it/upload/Quaderni/QA5_INDUSTRIAAUTO.pdf

April, 2019.
Perché l’Italia deve puntare sull’industria dell’auto. Why Italy should concentrate on the automotive industry.
Pub: Centro Studi Fondazione Ergo
The “old” car (together with construction) remains an indispensable stimulus not only for the increase in the creation of collective wealth, but also to increase value added by work. The sector absorbs large quantities of capital but until today remains labour intensive, offering many opportunities for personal and professional development. The automotive industry employs 250,000 Italians. Although no longer spearheading the economy, the automotive industry maintains its role of as a strategic lever for the system, its complexity makes it an unparalleled school of manufacturing and its factories continue to spread prosperity and social and territorial growth wherever they succeed in staying competitive.
www.ergo-mtm.it/upload/Quaderni/QA5_INDUSTRIAAUTO.pdf

17 aprile 2019
Rapporto SDGs 2019. Informazioni statistiche per l’Agenda 2030 in Italia.
Pub: Istat
I Sustainable Development Goals (SDGs) sono gli obiettivi per il 2030 promossi dalle Nazioni Unite nell’ambito dell’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile, un programma di azione per i 193 Paesi membri dell’ONU, che ha lo scopo di ridurre la povertà e le forme di disuguaglianza, garantendo una crescita economica duratura e sostenibile. A partire dal dicembre 2016 l’Istat rende disponibili con cadenza semestrale molti indicatori per l’Italia con l’analisi delle tendenze temporali e delle interrelazioni esistenti tra i diversi fenomeni.
www.istat.it/it/files//2019/04/SDGs_2019.pdf

April 17th, 2019.
Rapporto SDGs 2019. Informazioni statistiche per l’Agenda 2030 in Italia. SDG Report 2019. Statistical information for the 2030 Agenda in Italy.
Pub: Istat
SDGs are the objectives for 2030 initiated by the UN within the scope of the Global Agenda for sustainable development, a program of action or the 193 member states of the United Nations, which aim to reduce poverty and inequality, guaranteeing lasting and sustainable economic growth. Since December 2016 Istat has been quarterly analyses of time trends and existing interrelationships between different phenomena. With indicators for Italy.
www.istat.it/it/files//2019/04/SDGs_2019.pdf

16 aprile 2019
WeWorld Index 2019
Pub: WeWorld GVC Onlus
Il WeWorld Index 2019 si pone l’obiettivo di misurare l’inclusione di bambine, bambini, adolescenti e donne, basandosi su un concetto innovativo multidimensionale d’inclusione che non considera solo la sfera economica, ma tutte le dimensioni del sociale (educativa, sanitaria, lavorativa, culturale, politica, informativa, di sicurezza e ambientale). Il WeWorld Index mette al primo posto i soggetti più a rischio di esclusione e di discriminazione, consentendo di valutare per ogni singolo Paese i progressi e i passi indietro, e nello stesso tempo di comparare le condizioni e la qualità della vita di donne e bambini che risiedono in Paesi diversi.
www.weworld.it/wp-content/uploads/2019/04/WeWorld-Index-2019.pdf

April 16th, 2019.
WeWorld Index 2019
Pub: WeWorld GVC Onlus
The WeWorld Index 2019 sets itself the objective of measuring inclusion of women, adolescents and children based on an innovative multidimensional concept of inclusion that does not only consider the economic sphere, but all the dimensions of society (education, health, work, culture, politics, information, safety and environment). The WeWorld Index prioritises the people most at risk of exclusion and discrimination, agreeing to evaluate each individual country’s progress and setbacks and at the same time to compare the conditions and quality of life of women and children living in different countries.
www.weworld.it/wp-content/uploads/2019/04/WeWorld-Index-2019.pdf

16 aprile 2019
Italia chiama Europa. L’ambiente ritrovato..
Pub: WWF Report 2019
Per le prossime elezioni europee il WWF ha presentato un Manifesto che sta sottoponendo a tutte le maggiori forze politiche dei 28 Paesi Membri della UE. Tra le proposte del Manifesto troviamo: l’attuazione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile e la costruzione di indicatori di impatto ambientale; l’adozione di un Piano nazionale energia e clima maggiormente orientato sulle fonti rinnovabili; il rilancio della Strategia nazionale per la biodiversità; la costruzione di un Piano d’azione sull’uso dei pesticidi e sulla tutela delle risorse ittiche; il monitoraggio dei fiumi italiani per garantirne il buono stato; la promozione dell’economia circolare attraverso norme che favoriscano la normativa comunitaria dell’”end of waste”. 
http://assets.wwfit.panda.org/downloads/elezioni_eur

April 16th, 2019.
Italia chiama Europa. L’ambiente ritrovato. Italy calling Europe. The environment Rediscovered.
Pub: WWF Report 2019
For the next European elections the WWF has presented a manifesto which it is submitting to all major political forces of the 28 member states of the EU. Within the proposed manifesto we find: the national implementation strategy for the sustainable development and the construction of indicators of environmental impact; the adoption of a national energy plan and a climate orientate towards sustainable energy sources; the revival of the national biodiversity strategy ; the construction of a plan of action regarding the use of pesticides and on the protection of fish stocks; monitoring of Italian rivers to ensure a good state; promotion of a circular economy through standards which favour the “end of waste” community legislation.
http://assets.wwfit.panda.org/downloads/elezioni_eur

9 aprile 2019
Welfare Index PMI
Pub: Generali Italia
Il Rapporto, promosso da Generali Italia con la partecipazione di Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato e Confprofessioni, analizza il livello di welfare in 4.561 piccole e medie imprese italiane, monitorando  le iniziative delle imprese in dodici aree: previdenza integrativa, sanità integrativa, servizi di assistenza, polizze assicurative, conciliazione vita e lavoro, sostegno economico, formazione, sostegno all’istruzione di figli e familiari, cultura e tempo libero, sostegno ai soggetti deboli, sicurezza e prevenzione, welfare allargato al territorio e alle comunità. 
https://www.welfareindexpmi.it/pdf/Rapporto-Welfare-Index-PMI-2019.pdf

April 9th, 2019.
Welfare Index PMI
Pub: Generali Italia
The report, promoted by Generali Italy with the participation of Confindustria, Confagricoltura, Confartifgianato and Confprofessioni, analyses the level of welfare in 4,561 small and medium sized Italian businesses, monitoring the initiatives in twelve areas: pensions, healthcare, support services, insurance policies, work-life balance, economic support, training, family educational support, culture and free time, disability support, safety and prevention, welfare extended to the community and territory.
https://www.welfareindexpmi.it/pdf/Rapporto-Welfare-Index-PMI-2019.pdf

8 aprile 2019
Global Trends to 2030: Challenges and Choices for Europe.
Pub: European Strategy and Policy Analysis System (ESPAS)
In vista delle elezioni del Parlamento Europeo del maggio 2019, questo ‘Rapporto sulle Tendenze Globali al 2030: sfide e scelte per l'Europa’ rappresenta un contributo per sostenere i responsabili politici e decisionali nel nuovo ciclo istituzionale UE 2019-2024, nonché uno strumento per continuare a coltivare una "cultura della preparazione" attraverso l’Unione Europea. E’ in gioco il ruolo dell’Europa in questo mondo in rapida evoluzione: il potere globale cambia, c’è pressione sulle democrazie liberali e sfide alla governance globale, i modelli economici cambiano col tessuto stesso delle società, nuovi usi e abusi di tecnologia e modelli demografici contrastanti.
https://ec.europa.eu/epsc/sites/epsc/files/espas_report2019.pdf

April 8th, 2019.
Global Trends to 2030: Challenges and Choices for Europe.
Pub: European Strategy and Policy Analysis System (ESPAS)
With a view to the May 2019 European Parliamentary Elections, this report on “Global Trends to 2030: Challenges and Choices for Europe” represents a contribution to support those with political and decisional responsibilities in the next institutional cycle for the EU 2019-2024, as well as being an instrument to continue to cultivate a “culture of preparation” across the European Union. The role of the EU is at stake in this rapidly changing world: global power is shifting, there is pressure on liberal democracy and challenges to global governance, economic models are changing with the very fabric of society, novel uses and abuses of technology and conflicting demographic models.
https://ec.europa.eu/epsc/sites/epsc/files/espas_report2019.pdf

8 aprile 2019
Europe’s Sustainability Puzzle.
Pub: European Commission
Offrire uno sviluppo sostenibile significa portare l'UE e il mondo su un percorso sostenibile e richiede una profonda trasformazione economica e sociale su tutti i fronti. Soprattutto, significa riconoscere le singolari lotte per la sostenibilità che l'Europa affronta: quelle di un'economia altamente avanzata in cui i cittadini si sono abituati a determinati livelli di protezione sociale e consumo privato, ma che oggi devono affrontare sfide strutturali importanti: non solo i cambiamenti climatici, inquinamento atmosferico e perdita di biodiversità, ma anche invecchiamento della popolazione, insostenibilità fiscale, crescita della produttività depressa, alti livelli di disoccupazione e diffusione di forme di lavoro più precarie.
https://ec.europa.eu/epsc/sites/epsc/files/epsc_sustainability-puzzle.pdf

April 8th, 2019.
Europe’s Sustainability Puzzle.
Pub: European Commission
To bring about sustainable development means taking the EU and the world on course for sustainability and requires a profound economic and social transformation on all fronts. Above all, it means recognising the individual struggles faced by Europe: that of a highly advanced economy in which citizens are used to certain levels of social protection and private consumption, but who today face significant structural challenges: not only climate change, atmospheric pollution and biodiversity loss, but also an aging population, financial unsustainability, increasing falls in productivity, high levels of unemployment and high prevalence of precarious forms of work.
https://ec.europa.eu/epsc/sites/epsc/files/epsc_sustainability-puzzle.pdf

3 aprile 2019
MED & Italian Energy Report 2019
Pub: SRM-Giannini Editore
Il Rapporto considera tre punti principali. Il primo mira a fornire un quadro degli scenari energetici a diverse scale geografiche: livello globale, regione mediterranea e Italia (nel contesto europeo), in termini di risorse, produzione, commercio e consumo di materie prime energetiche. La seconda analizza i corridoi energetici e le infrastrutture, commercio e consumo nella regione mediterranea e analisi delle principali rotte commerciali via mare. Il terzo indaga sugli investimenti cinesi in infrastrutture energetiche a livello globale lungo la Belt & Road.
www.sr-m.it/wp-content/uploads/2019/04/abstract_ENEMED_19_ENG.pdf

April 3rd, 2019.
MED & Italian Energy Report 2019
Pub: SRM-Giannini Editore
This report considers three principal points. The first aims to supply a picture of the energy scenario at differing geographic scales: global, Mediterranean region and in Italy (in the context of Europe), in terms of resources, production, trade and consumption of primary energy materials. The second analyses energy corridors and the infrastructure, trade and consumption in the Mediterranean region and analyses the primary trade routes via the sea. The third investigates Chinese investment in global energy structure along the Belt and Road.
www.sr-m.it/wp-content/uploads/2019/04/abstract_ENEMED_19_ENG.pdf

3 aprile 2019
Accenture Technology Vision 2019 – Are you ready for what’s next?
Pub: Accenture
Oggi la tecnologia digitale è una priorità strategica per ogni azienda. Negli ultimi tre anni il ritmo dell’innovazione tecnologica ha subito una grande accelerazione. Le aziende sono alla ricerca di nuovi modi per ottenere vantaggio competitivo. Il Rapporto segnala cinque trend che stanno gettando le basi dell’era post-digitale, in sintesi: 1. DARQ Power: comprendere il DNA delle tecnologie DARQ (Distributed Ledger Technology (DLT), Artificial Intelligence (AI), Extended Reality (XR) e Quantum Computing); 2. Get to Know Me: identificare l’unicità dei consumatori e cogliere nuove opportunità; 3. Human+ Worker: trasformare l’ambiente di lavoro e valorizzare le persone; 4. Secure US to Secure ME: Le imprese non sono vittime, ma vettori; 5. MyMarkets: Soddisfare le esigenze dei consumatori in tempo reale.
www.accenture.com/_acnmedia/PDF-94/Accenture-TechVision-2019-Tech-Trends-Report.pdf

April 3rd,2019.
Accenture Technology Vision 2019 – Are you ready for what’s next?
Pub: Accenture
Today digital technology is a strategic priority for every company. In the last three years the rate of technological innovation has suddenly accelerated dramatically. Companies are looking for new methods to obtain competitive advantage. The report forecasts five trends for the post digital age: 1. DARQ Power: comprised of DNA technology DARQ (Distributed Laser Technology (DLT), Artificial Intelligence (AI), Extended Reality (XR) and quantum computing; 2. Get to Know Me: identify uniqueness or each customer and seize new opportunities; 3. Human+ Worker: transform the work environment  and value of the worker; 4. Secure US to Secure ME: companies are not victims but vectors; 5. MyMarkets: Satisfy consumer needs in real time.
www.accenture.com/_acnmedia/PDF-94/Accenture-TechVision-2019-Tech-Trends-Report.pdf

1 aprile 2019
2018 Global Sustainable Investments Review
Pub: Global Sustainable Investment Alliance
Questo rapporto biennale è l'unico che raccoglie i risultati degli studi di mercato dei forum regionali di investimento sostenibile da Europa, Stati Uniti, Giappone, Canada, Australia e Nuova Zelanda. Fornisce un'istantanea dell'investimento sostenibile in questi mercati attingendo agli approfonditi rapporti regionali e nazionali dei membri di GSIA: Eurosif, Japan Sustainable Investment Forum (JSIF), Responsible Investment Association Australasia, RIA Canada e US SIF . Sono inclusi anche dati sul mercato degli investimenti sostenibili in Africa e in America Latina.
www.gsi-alliance.org/wp-content/uploads/2019/03/GSIR_Review2018.3.28.pdf

April 1st, 2019.
2018 Global Sustainable Investments Review
Pub: Global Sustainable Investment Alliance
This biennial report is the only collection of results from the national forums on sustainable investment in Europe, Unites States, Japan, Canada, Australia and New Zealand. It provides a snapshot of sustainable inverstment in these markets by drawing on the profound regional and national relationships between the members of the GSIA: Eurosif, Japan Sustainable Investment Forum (JSIF), Responsible Investment Association Australasia, RIA Canada and US SIF. Data on investment in Africa and Latin America are also included.
www.gsi-alliance.org/wp-content/uploads/2019/03/GSIR_Review2018.3.28.pdf

1 aprile 2019
OECD Economic Survey of Italy 2019
Pub: The Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD)
Angel Gurria, segretario generale, ha presentato il Rapporto al Ministro italiano dell’Economia e delle Finanze Tria dicendo che “l’economia italiana presenta grandi punti di forza. Le esportazioni, i consumi privati, i flussi di investimenti e il dinamismo del settore manifatturiero hanno favorito la crescita di questi ultimi anni. Mentre le riforme del mercato del lavoro hanno contribuito a un aumento del tasso di occupazione di 3 punti percentuali dal 2015 a oggi”. Tuttavia l’Italia “continua ad avere problemi in campo economico e sociale”, “per risolverli è necessario adottare una serie di riforme pluriennali per favorire una crescita più solida e inclusiva”. Le stime indicano un Prodotto interno lordo (Pil) dell’Italia in calo del -0,2% nel 2019 e un leggero aumento, +0,5%, nel 2020. Il Pil pro capite resta allo stesso livello di vent’anni fa, e il livello di povertà rimane alto. Segnalata la scarsa crescita della produttività e le forti diseguaglianze sociali e regionali.
www.oecd.org/economy/surveys/Italy-2019-OECD-economic-survey-reviving-growth.pdf

April 1st, 2019.
OECD Economic Survey of Italy 2019
Pub: The Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD)
Angel Gurria, Secretary-General, has presented the report to the Italian Minister for the Economy  and Minister for Finance saying “the Italian economy has many strong points. Exports, private consumption, investment flows and the dynamism of the manufacturing industry have encouraged growth for these previous years. While reforms to the labour market have contributed to an increase in the rate of employment by three percentage points from 2015 to today.” Meanwhile, Italy “continues to have problems in the economic and social fields,” “to resolve them it is necessary to adopt a series of multi-annual reforms in order to encourage a more solid and inclusive growth.” The estimates indicate a fall in Gross Domestic Product (GDP) of -0.2% in 2019 and a slight increase of 0.5% in 2020. The GDP per capita remains at the same level as twenty years ago, and the level of poverty remains high. The report highlights low levels of economic growth and social and regional inequality.
www.oecd.org/economy/surveys/Italy-2019-OECD-economic-survey-reviving-growth.pdf

Marzo 2019
SUSTAINABLE FINANCE PROGRESS REPORT
Pub: UN Environnement
Il focus di questa recensione è sugli sviluppi nei membri del G20 e anche da parte di organizzazioni internazionali. Le sette opzioni delineate nella relazione di sintesi sulla finanza verde sono: 1 Fornire segnali e quadri strategici; 2 Promuovere i principi volontari per la finanza verde; 3 Espansione delle reti di apprendimento per la creazione di capacità; 4 Sostenere lo sviluppo dei mercati obbligazionari verdi locali; 5 Promuovere la collaborazione internazionale per facilitare gli investimenti transfrontalieri in obbligazioni verdi; 6 Incoraggiare e facilitare la condivisione delle conoscenze sul rischio ambientale e finanziario; 7 Migliorare la misurazione delle attività di finanziamento verde e il loro impatto.
http://unepinquiry.org/wp-content/uploads/2019/03/Sustainable_Finance_

March, 2019.
SUSTAINABLE FINANCE PROGRESS REPORT
Pub: UN Environnement
The focus of this report is on the development of the members of the G20 and also on the part of international organisations. The seven options outlined in the summary report on green finance are: 1. Provide strategic indications and overviews; 2. Promote voluntary principles of green finance; 3. Expansion of the training network for the creation of capacity; 4. Support development of local green bond markets; 5. Promote international collaboration to enable cross-border investments in green bonds; 6. Encourage and facilitate sharing of knowledge on environmental and financial risks; 7. Improve measurement of green finance activity and its impact.
http://unepinquiry.org/wp-content/uploads/2019/03/Sustainable_Finance_

27 marzo 2019
Dove va l’economia italiana e gli scenari geoeconomici - primavera 2019
Pub: Confindustria
ll Rapporto evidenzia la stagnazione dell'economia italiana e segnala che la recessione si evita solo grazie all'export. I fattori geoeconomici, altamente incerti, potrebbero avere un significativo impatto sulla crescita italiana. L’economia italiana è prevista sostanzialmente in stagnazione nel 2019 e in esiguo miglioramento nel 2020. Rispetto alle previsioni formulate ad ottobre 2018, la crescita per quest’anno è rivista nettamente al ribasso: tre quarti da minore domanda interna, un quarto da quella estera. Già in ottobre il Centro Studi Confindustria aveva ridotto la stima di crescita e aveva evidenziato una lunga serie di rischi, interni ed esterni, alcuni dei quali si sono poi materializzati. In sintesi e in particolare: una manovra di bilancio poco orientata alla crescita; nessuna evidenza inequivocabile di una netta riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL, con inevitabili riflessi sull’appetibilità dei bond italiani per i mercati finanziari; consumi delle famiglie in rallentamento e propensione al risparmio in crescita; mercato europeo dell’auto in difficoltà, a fronte della minaccia di dazi USA.
www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/congiuntura-e-previsioni/tutti/dettaglio/rapporto-previsione-economia-italiana-scenari-geoeconomici-primavera-2019

March 27th, 2019.
Dove va l’economia italiana e gli scenari geoeconomici - primavera 2019. Where is the Italian economy headed and geo-economic scenarios – Spring 2019
Pub: Confindustria
The report highlights the stagnation of the Italian economy and shows that recession is only avoided thanks to exports. Geo-economic factors, highly uncertain, could have a significant impact on Italian growth. The Italian economy is expected to be stagnant in 2019 and expected to see small improvements in 2020. With respect to the October 2018 forecast, growth this year is forecast to decline: three quarters of internal demand and one quarter of external demand. Already, in October, the Confindustria Study Centre had reduced the growth estimate and had highlighted a long series of risks, internal and external, some of which then materialised. In short and in particular: a fiscal package which did little to encourage growth; no clear evidence of a net reduction in the ratio of national debt to GDP, with inevitable repercussions on the attractiveness of Italian bonds for the financial market; slowdown in household consumption and an increase in the propensity to save; European automotive industry in difficulty in the ahead of the threat of tariffs from the USA.
www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/congiuntura-e-previsioni/tutti/dettaglio/rapporto-previsione-economia-italiana-scenari-geoeconomici-primavera-2019

26 marzo 2019
Global Energy & CO2 Status Report 2018
Documento sulle ultime tendenze in materia di energia ed emissioni nel 2018. Il consumo globale di energia nel 2018 è aumentato a quasi il doppio del tasso medio di crescita dal 2010, spinto da una robusta economia globale e da un maggiore fabbisogno di riscaldamento e raffreddamento in alcune parti del mondo. La domanda di tutti i carburanti è aumentata, trainata dal gas naturale, anche se il solare e il vento hanno registrato una crescita a doppia cifra. Una maggiore domanda di elettricità è responsabile di oltre la metà della crescita del fabbisogno energetico. L'efficienza energetica ha visto un miglioramento poco brillante. A causa del maggiore consumo di energia, le emissioni di CO2 sono aumentate dell'1,7% lo scorso anno.
https://webstore.iea.org/global-energy-co2-status-report-2018

March 26th, 2019.
Global Energy and CO2 Status Report 2018
Document on the recent tendency in the area of energy and emissions in 2018. Global energy consumption in 2018 increased by nearly double the average rate of increase in 2010, driven by a robust global economy and a greater need for central heating or cooling in some parts of the world. The demand for all fuels has increased, driven by natural gas, even if solar and wind have experience double digit growth. A greater demand for electricity is responsible for more than half the growth in energy demand. Energy efficiency has experienced less than brilliant improvement. Due to increased energy consumption, CO2 emissions have increased by 1.7% on the previous year.
https://webstore.iea.org/global-energy-co2-status-report-2018

19 marzo 2019
Sustainable Finance Progress Report
Pub: United Nations Environment Programme
L'inchiesta sulla progettazione di un sistema finanziario sostenibile è stata avviata dal Programma ambientale delle Nazioni Unite per promuovere le opzioni politiche per migliorare l'efficacia del sistema finanziario nella mobilitazione di capitali verso un'economia verde e inclusiva, in altre parole, lo sviluppo sostenibile. Nel suo mandato quadriennale, l‘inchiesta ha lavorato in oltre 20 Paesi, in partnership con oltre 70 Organizzazioni e ha prodotto più di 120 relazioni su finanza verde e sostenibile.
http://unepinquiry.org/wp-content/uploads/2019/03/Sustainable_Finance_Progress_Report_2018.pdf

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19 marzo 2019
Global Industrial Robotics Market Report
Pub: Reports Monitor
Questo rapporto studia le dimensioni del mercato della Robotica Industriale (valore e volume) analizzando la produzione e la clientela per regioni, tipi di prodotto e industrie finali, dati storici 2014-2018 e dati di previsione 2019-2025; studia anche il panorama della concorrenza sul mercato globale, i driver di mercato e le tendenze, le opportunità e le sfide, i rischi e le barriere all'ingresso, i canali di vendita, i distributori e l'analisi delle cinque forze di Porter. Gli obiettivi dello studio di questo rapporto sono quelli di comprendere la struttura del mercato della Robotica Industriale identificando i suoi vari sottosegmenti e condividere informazioni dettagliate sui fattori chiave che influenzano la crescita del mercato (potenziale di crescita,  driver, sfide e rischi specifici del settore).
www.reportsmonitor.com/report/393519/Industrial-Robotics-Market

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15 marzo 2019
Agenda metropolitana per lo Sviluppo Sostenibile
Pub: Città metropolitana di Bologna
La Città metropolitana di Bologna, in stretta collaborazione con il Comune capoluogo, l’Università e la Fondazione Innovazione Urbana, lancia l’Agenda metropolitana per lo Sviluppo Sostenibile ed apre una consultazione pubblica, al fine di raccogliere altre pratiche in corso da parte di tutta la comunità metropolitana su 8 argomenti sensibili: Uso sostenibile del suolo, Economia circolare, Adattamento ai cambiamenti climatici, Transizione energetica, Qualità dell'aria, Qualità delle acque, Ecosistemi, verde urbano e tutela della biodiversità, Mobilità sostenibile. L’Agenda metropolitana si pone come un “documento cornice” per le politiche metropolitane anche individuando strumenti di monitoraggio locali delle politiche ambientali dei territori.
www.cittametropolitana.bo.it/portale/Engine/RAServeFile.php/f/agenda_sviluppo_sostenibile/DOSSIER_AG_METROPOLITANA.pdf

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15 marzo 2019
Global Environment Outlook
Pub: United Nations Environment Program. Cambridge.
Il sesto rapporto sul futuro dell'ambiente globale (GEO-6), "Pianeta sano per le popolazioni sane", mira ad aiutare i responsabili politici e la società nel suo insieme a raggiungere la dimensione ambientale degli obiettivi di sviluppo sostenibile, raggiungere obiettivi ambientali concordati a livello internazionale e attuare accordi ambientali multilaterali. Per fare questo, valuta le informazioni e i dati scientifici recenti, analizza le politiche ambientali passate e attuali e identifica le opzioni future per raggiungere lo sviluppo sostenibile entro 20 anni.
www.unenvironment.org/resources/global-environment-outlook-6

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13 marzo 2019
Piano Triennale per l’Informatica  nella Pubblica Amministrazione  2019–2021
Pub: Agenzia per l’Italia Digitale  AGID
Il Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione detta indirizzi per mettere in atto una strategia condivisa con tutti i possibili attori della trasformazione digitale del Paese: Pubblica amministrazione, cittadini, imprese, mercato e mondo della ricerca. Il Piano contiene importanti elementi per strutturare la governance: sostiene il percorso inclusivo di crescita digitale delle PA centrali e locali puntando sulla figura del Responsabile per la transizione al digitale; rafforza gli interventi a supporto delle amministrazioni locali per colmare il divario tra i diversi territori del Paese; continua il consolidamento di attività già avviate come la razionalizzazione dei data center pubblici e l’adozione del Cloud nelle amministrazioni italiane quale tecnologia prioritaria per consentire risparmi di costi e maggiore sicurezza; stabilisce, inoltre, l’evoluzione e la più capillare diffusione dei servizi digitali. Il Piano delinea anche azioni totalmente dedicate al mondo delle imprese, per favorire l’investimento in innovazione del tessuto economico e produttivo.
www.agid.gov.it/sites/default/files/repository_files/Piano-Triennale-ICT-2019-2021.pdf

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12 marzo 2019
Assintel Report 2019-Versione XL
Pub: Assintel, Associazione Nazionale delle Imprese ICT e Digitali, con CFMT – Centro di Formazione Management del Terziario e IDC Italia.
La digitalizzazione prosegue veloce: si prevede che le aziende italiane spenderanno in ICT oltre 30 miliardi di euro. I settori più richiesti riguardano Social Network, Iot, Cloud, Security, Data Science & Analytics. L’obiettivo principale sarà la clientela con lo scopo di migliorarne la soddisfazione e la fidelizzazione: più qualità e tempi brevi. Inoltre si auspica una razionalizzazione dei costi con conseguente riduzione, e la creazione di nuovi prodotti soprattutto per la Pubblica Amministrazione.
www.assintel.it/assintelreportxl2019/

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11 marzo 2019
Going Digital: Shaping Policies, Improving Lives. (Summary)
Pub: OECD
Persone, aziende e governi vivono, interagiscono, lavorano e producono in modo diverso rispetto al passato, e questi cambiamenti stanno accelerando rapidamente. Questo rapporto identifica sette dimensioni politiche che consentono ai governi - insieme a cittadini, imprese e parti interessate - di plasmare la trasformazione digitale per migliorare la vita. Evidenzia anche le opportunità, le sfide e le politiche chiave relative a ciascuna dimensione, offre nuovi approfondimenti, prove e analisi e fornisce raccomandazioni per politiche migliori nell'era digitale.
www.oecd.org/going-digital/going-digital-synthesis-summary.pdf

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5 marzo 2019
Indagine congiunturale Industria Metalmeccanica Italiana.
Pub: Federmeccanica (Sintesi per la stampa)
L’indagine intende far conoscere il peso, l’andamento del settore e le iniziative delle sezioni metalmeccaniche – meccatroniche. I dati relativi all’andamento del comparto metalmeccanico, rivelano che la produzione industriale nella parte finale del 2018 ha evidenziato un significativo peggioramento dopo tre trimestri caratterizzati da una fase di sostanziale stagnazione. In particolare nel periodo ottobre-dicembre l’attività metalmeccanica ha registrato una caduta dell’1,0% rispetto al trimestre estivo e una variazione tendenziale ridottasi al +0,8% dopo un primo semestre dell’anno che evidenziava ancora tassi di crescita oscillanti intorno ai 4,5 punti percentuali. Mediamente nel 2018 i volumi di produzione, grazie ai trascinamenti positivi acquisiti nell’ultima parte del 2017, sono risultati in crescita del 2,8%.
www.federmeccanica.it/area-stampa/comunicati-stampa/federmeccanica-presenta-la-149-indagine-congiunturale.html

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Febbraio 2019
Global Digital Report 2019
Pub: We Are Social, Hootsuite
Il Rapporto presenta profili approfonditi di oltre 200 Paesi e territori in tutto il mondo per quanto riguarda il telefono, internet, i social networks e le piattaforme digitali, con  le statistiche essenziali per l'uso digitale. Qualche dato mondiale: oltre 5 miliardi di utenti di telefonia mobile, 4,3 miliardi di utenti internet, 3,4 miliardi di utenti di social media; mediamente internet è utilizzato 6 ore al giorno, con Google, You Tube e Facebook in testa alle preferenze di navigazione. Twitter ha 250 milioni di utenti, Linkedin oltre 600 milioni.
https://p.widencdn.net/kqy7ii/Digital2019-Report-en

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Febbraio 2019
Plastic & Health. The hidden Costs of a Plastic Planet.
Pub: Center for International Environmental Law(CIEL) e altri.
L'esposizione umana alla plastica aumenta con l'aumento della produzione e dell'uso. La ricerca sugli impatti sulla salute umana della plastica fino ad oggi si è concentrata solo su specifici momenti del ciclo di vita della plastica, dal pozzo  alla raffineria, dagli scaffali ai corpi umani, dallo smaltimento agli impatti in corso come inquinanti atmosferici e plastica oceanica. Gli impatti del ciclo di vita della plastica danno un quadro tossico: la plastica minaccia la salute umana su scala globale.
www.ciel.org/wp-content/uploads/2019/02/Plastic-and-Health-The-Hidden-Costs-of-a-Plastic-Planet-February-2019.pdf

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Febbraio 2019
Europe's approach to implementing the Sustainable Development Goals: good practices and the way forward.
Pub: European Parlement
Questo studio esamina i quadri di governance messi in atto per l'attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in tutti gli Stati membri dell'UE, e le schede dei Paesi risultanti costituiscono la prima panoramica comparativa. Lo studio fornisce inoltre una panoramica degli sviluppi a livello di UE e si concentra in particolare sul ruolo dei Parlamenti nell'attuazione dell'agenda 2030.
http://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/STUD/2019/603473/EXPO_STU(2019)603473_EN.pdf

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Febbraio 2019
Enewable Energy: A Gender Perspective.
Pub: IRENA
La transizione verso un sistema energetico rinnovabile, distribuito e decarbonizzato sta creando una serie di benefici sociali ed economici, compresa la crescita dell'occupazione. Per lo sviluppo delle energie rinnovabili è di fondamentale importanza per garantire che i contributi delle donne - le loro capacità e punti di vista - rappresentino una parte integrante del settore in crescita. L'aumento del coinvolgimento delle donne allarga il pool di talenti per il settore delle energie rinnovabili. Una maggiore diversità di genere apporta anche sostanziali benefici. Gli studi suggeriscono che le donne portano nuove prospettive sul posto di lavoro e migliorano la collaborazione.
https://irena.org/media/Files/IRENA/Agency/Publication/2019/Jan/IRENA_Gender_perspective_2019.pdf

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Febbraio 2019
Life and work in the digital era. The Mobile Century.
Pub: Global Telecom Women’s Network (GTWN)
Le truffe e i crimini informatici sono in aumento. Il focus della pubblicazione è sulla sicurezza informatica e sui modi in cui tutti noi possiamo cercare di salvaguardare la nostra privacy partecipando pienamente al nostro nuovo mondo guidato dai dati. Vengono proposte molte risposte: dalla crittografia, all'educazione e consapevolezza dei consumatori, alla regolamentazione.
http://www.gtwn.org/themobilecentury/TheMobileCentury2019.pdf

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27 febbraio 2019
La legge di bilancio 2019 e lo sviluppo sostenibile
Pub: Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
Il documento prende in esame i provvedimenti e la situazione dell’Italia rispetto ai 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Sono analizzati gli aspetti economici e infrastrutturali, l’occupazione, lo sviluppo tecnologico e digitale, il benessere delle città, la parità di diritti. Nel settore dell’innovazione sono presenti tanti buoni propositi, ma anche un complessivo scoordinamento di misure, nonché fondi di scarsa entità finanziaria.
http://asvis.it/public/asvis/files/ASviS_Commento_Legge_di_Bilancio_270219_1_.pdf

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27 febbraio 2019
La Legge di Bilancio 2019 e lo sviluppo sostenibile. (Slides)
Autore: Enrico Giovannini
Pub: Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
Il portavoce dell’Alleanza, Enrico Giovannini, ha presentato in Parlamento, presenti il Presidente Conte e il Presidente della Camera Fico, una relazione ricca di dati e di elementi che fanno il punto sui progressi per lo sviluppo sostenibile e sui punti critici in particolare ritardo tra i 17 Obiettivi dello sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda ONU 2030. L'Agenda costituisce il punto di riferimento internazionale per tutti i Paesi.
http://asvis.it/public/asvis/files/ASviS_LeggeBilancio2019FINALpdf.pdf

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26 febbraio 2019
The State of the World's Biodiversity for Food and Agriculture
Pub: FAO
Lo stato della Biodiversità mondiale per l'alimentazione e l'agricoltura (SoW-BFA) affronta l'uso sostenibile, lo sviluppo e la conservazione di BFA in tutto il mondo. Il BFA comprende la diversità di animali, piante e microrganismi a livello genetico, di specie e di ecosistema che sostiene strutture, funzioni e processi all'interno e attorno ai sistemi di produzione e fornisce prodotti agricoli alimentari e non.
www.fao.org/3/CA3129EN/CA3129EN.pdf

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25 febbraio 2019
La banalità della paura
Pub: Osservatorio Europeo sulla Sicurezza
Nel Rapporto emerge che l’insicurezza diffusa diventa quasi una banalità  nel  processo di graduale “normalizzazione” del quadro sociale. L’insicurezza legata alla criminalità risulta in calo dal 2012 e anche quella legata all’economia, sembra attenuarsi. Cresce invece un argomento imprevisto nel passato:  l’ambiente. L’inquinamento umpaurisce per il 64%, la distruzione dell’ambiente e della natura per il 60%. Poi la sicurezza dei cibi che mangiamo (44%). La globalizzazione è solo al 36% e gli atti terroristici al 34%.
www.demos.it/2019/pdf/49772019_rapporto_sicurezza_demos_unipolis.pdf

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21 febbraio 2019
Rapporto Clusit 2019
Pub: Clusit. Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica
Cyber crime, intelligenza artificiale, un’analisi del mercato italiano della sicurezza IT realizzata appositamente da IDC Italia, rilevazioni e segnalazioni della Polizia Postale e delle Comunicazioni, del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza e del CERT Nazionale: questi sono i principali contenuti del Rapporto, che sarà integralmente disponibile a partire dal prossimo 12 marzo. Anticipazioni nel sito.
https://clusit.it/rapporto-clusit/

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19 febbraio 2019
Italia 2019: comunitari e cosmopoliti, le nuove fratture.
Pub: Ipsos Flair Collection
Il Report annuale esprime il punto di vista di Ipsos sull’Italia, sulle sue trasformazioni, sulle sue prospettive dalla politica ai consumi. Nel 2019 la realtà del paese si presenta almeno con una duplice caratterizzazione. Da un lato un andamento complesso, in cui si alternano spunti di fiducia e contemporaneamente pessimismo e preoccupazione. Dall’altro lato compare una frattura, strettamente correlata ai cambiamenti sociali e politici. La frattura tra comunitari, chi cerca un riparo e una protezione, e cosmopoliti, chi sta nella competizione globale e nel-le trasformazioni incessanti.
www.ipsos.com/sites/default/files/ct/news/documents/2019-01/flair_2019.pdf

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18 febbraio 2019
Copernicus. Market report 2019.
Pub: European Commission-Copernicus
Il Rapporto sul mercato di Copernico offre dati e informazioni per affrontare sempre più sfide sociali, ambientali ed economiche: dalle inondazioni e incendi agli insetti, alla ricrescita delle foreste. Il rapporto è stato commissionato dalla Commissione europea e fornisce un resoconto esaustivo della crescita nell'uso dei dati e delle informazioni, analizzando le tendenze che daranno forma al futuro del programma di osservazione della Terra dell'UE.
www.copernicus.eu/sites/default/files/PwC_Copernicus_Market_Report_2019.pdf

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10 febbraio 2019
Global Happiness and Wellbeing.
Pub: Global Council for Happiness and Wellbeing
Realizzare la felicità e il benessere è un impegno per i governi, le imprese e i sistemi sociali, in primis quello dell’istruzione e della salute. Il potere economico è cresciuto ma non si è distribuito in modo equo: per esempio l’aspettativa di vita nei Paesi ricchi è intorno a 80 anni, mentre in quelli poveri è intorno a 63 anni. Il Rapporto sostiene che la crescita economica, accelerata dai processi di globalizzazione, ha saputo creare ricchezza ma non è stata in grado di redistribuirla alla popolazione. Vengono documentate le crescenti disuguaglianze tra Paesi e all’intero degli stessi.
https://s3.amazonaws.com/ghwbpr-2019/UAE/GHWPR19.pdf

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6 febbraio 2019
Rapporto Lombardia 2018
Pub: Polis Lombardia
Il Rapporto è un prodotto editoriale rivolto ai policy maker regionali in primis e, più in generale, ai decisori dei settori politici, economici e sociali della Lombardia. L'intento è quello di analizzare e interpretare le trasformazioni del sistema regionale lombardo per individuare se e con quali politiche un livello di governo sub-nazionale possa contribuire al conseguimento degli obiettivi globali di sviluppo sostenibile sul proprio territorio. Scopo del lavoro è la realizzazione di un punto di riferimento  sui temi della sostenibilità
www.polis.lombardia.it/wps/portal/site/polis/DettaglioEvento/eventi/eventi-2019/20190206-rapporto-lombardia-2018

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6 febbraio 2019
Global Opportunity Report 2019
Pub: Dnv Gl, Sustainia, United Nations Global Compact
Il Documento identifica sette fattori chiave, causati dai cambiamenti climatici, che spingono le aziende ad adeguarsi alle nuove regole del mercato. Novità normative, cambio delle preferenze dei consumatori, carenze di risorse, nuovi competitor che offrono soluzioni più sicure per il clima, nuove tecnologie, investitori sempre più attenti alla sostenibilità e infine il tempo. Il Rapporto analizza le best practice aziendali di sei settori tra i più influenti per il futuro del clima: connettività, energia, finanza, edilizia sostenibile, mobilità e cibo.
www.unglobalcompact.org/docs/publications/GOE_2019_Insights.pdf

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4 febbraio 2019
Unequal exposure and unequal impacts: social vulnerability to air pollution, noise and extreme temperatures in Europe.
Pub: Agenzia europea dell’ambiente (EEA)
Il Rapporto segnala che l’inquinamento e i rischi ambientali sono maggiori dove la popolazione è più povera o disagiata e spende di meno per proteggersi dalle criticità. Vale per i Paesi dell’Est e del Sud Europa, ma anche per le periferie cittadine. In ogni modo l’Unione Europea si da da fare per diffondere le misure di adattamento al cambiamento climatico non solo per le ondate di freddo o di caldo, ma anche per la presenza di polveri sottili, biossido di azoto e rumori eccessivi.
www.eea.europa.eu/publications/unequal-exposure-and-unequal-impacts/

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1 febbraio 2019
Socio-economic analysis of the repair sector in the EU. Study to support eco-design measures to improve reparability of products.
Pub: Direzione generale dell’Ambiente (Commissione europea)
L'obiettivo generale di questo studio è quello di eseguire un'analisi socioeconomica dei settori di riparazione per diversi gruppi di prodotti all'interno dell'Unione Europea; illustra le documentazioni sullo sviluppo di misure concrete ed efficaci e una mappatura delle attività di riparazione in 10 Stati membri; contribuisce a colmare il divario di conoscenze relativo alla struttura del mercato dei servizi di riparazione attraverso revisioni di letteratura specifiche per paese, interviste dedicate e indagini.
https://publications.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/3cb62867-2831-11e9-8d04-01aa75ed71a1/language-en/format-PDF

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Gennaio 2019
Allianz Risk Barometer.
Pub: Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS).
Il Rapporto esamina come la tecnologia stia generando nuovi modelli di business ma anche nuove minacce. Ai rischi tradizionali come le catastrofi naturali se ne aggiungono altri, magari senza danni fisici ma con perdite elevate: la rottura di sistemi IT di base, richiami di prodotti o incidenti di qualità di produzione, terrorismo, violenza politica o disordini possono mettere le imprese in stallo, il che significa che le aziende potrebbero non essere in grado di fornire prodotti e servizi con una devastazione effetto sui ricavi.
www.agcs.allianz.com/assets/PDFs/Reports/Allianz_Risk_Barometer_2019.pdf

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Gennaio 2019
The Circularity Gap Report 2019.
Pub: Circle Economy Autori Vari
Il motore della nostra economia globale lineare sembra bloccato o distratto: stiamo andando nella direzione sbagliata. L'orizzonte a lungo termine dell'economia circolare ha implicazioni oltre l'impronta materiale. Le nuove metriche decisionali offrono nuove opportunità per la prosperità guidata dalla tecnologia all'interno dei confini planetari. L'azione per guidare la transizione da un'economia "produttiva" di prodotti di lunga durata trasformerà il contratto sociale, rallenterà il degrado ambientale e ridurrà la disuguaglianza sociale.
https://docs.wixstatic.com/ugd/ad6e59_ba1e4d16c64f44fa94fbd8708eae8e34.pdf

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Gennaio 2019
Work for a brighter future.
Pub: Global Commission on the Future of Work – ILO.
Il documento propone un programma incentrato sull'uomo per il futuro del lavoro. Occorre rafforzare il contratto sociale mettendo le persone e il lavoro  al centro della politica economica e sociale. Tre azioni principali con crescita, equità e sostenibilità per le generazioni presenti e future: incrementare gli investimenti nella capacità delle persone, nelle iniziative di lavoro, nei lavori decenti e sostenibili.
www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/---dgreports/---cabinet/documents/publication/wcms_662410.pdf

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Gennaio 2019
La finanza etica e sostenibile in Europa.
Pub: Finanza Etica. Autori Vari.
Il Rapporto mette a confronto struttura, crescita e rendimenti delle banche etiche con quelle delle 15 banche di “rilevanza sistemica globale” con sede in Europa. Le banche etiche, che concedono crediti per lo sviluppo dell’economia reale e investono in base a precisi criteri sociali e ambientali, si sono dimostrate particolarmente resistenti alla crisi economica generale. E’ allora urgente approvare normative, a livello nazionale e in
Europa, che riconoscano e premino questa diversità.
http://finanzaetica.info/wp-content/uploads/2019/02/IIrapFINANZAetica_gen19.pdf

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31 gennaio 2019
The State of Digital Communications 2019
Pub: ETNO European Telecommunications Network OperatorsAssociation
Le esigenze degli utenti europei sono soddisfatte da una rapida evoluzione dell'offerta di telecomunicazioni. In termini di tecnologia, il totale il numero di connessioni 4G continua a crescere costantemente anche nel 2018. Crescono anche le connessioni a tecnologie fisse più veloci, fibra, cavo, VDSL, in utilizzo mobile e fisso. Cresce la diffusione di servizi convergenti, in quanto i consumatori cercano di ridurre le complessità. Le reti diventeranno piattaforme caratterizzate a favore di un ecosistema con un grado più alto di apertura.
https://etno.eu/datas/publications/annual-reports/ETNO%20Annual%20Economic%20Report%202019%20final%20web.pdf

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30 gennaio 2019
Reflection Paper. Towards a Sustainable Europe by 2030
Pub: European Commission
Il documento si concentra sul passaggio dall'economia lineare a quella circolare e sui fattori abilitanti orizzontali, che devono sostenere la transizione per la sostenibilità, tra cui istruzione, scienza, tecnologia, ricerca, innovazione e digitalizzazione; finanza, prezzi, tassazione e concorrenza; condotta aziendale responsabile, responsabilità sociale delle imprese e nuovi modelli di business; commercio aperto e basato su regole; governance e coerenza delle politiche a tutti i livelli. Il documento illustra gli scenari strategici per stimolare il dibattito sulla sostenibilità a livello europeo.
https://ec.europa.eu/commission/sites/beta-political/files/rp_sustainable_europe_30-01_en_web.pdf

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28 gennaio 2019
ENISA Threat Landscape Report 2018. 15 Top Cyberthreats.
Pub: European Union Agency For Network and Information Security
Le tendenze nel panorama cyberthreat sono:· I messaggi di posta e di phishing sono ​​vettore di malware.· I kit di exploit hanno perso importanza.· I crittografi sono un vettore di monetizzazione per i criminali informatici.· Gli agenti sponsorizzati dallo Stato si rivolgono sempre più alle banche.· Le organizzazioni pubbliche hanno forte concorrenza con l'industria nell'attirare i talenti della sicurezza informatica.· L'orientamento tecnico dell'intelligence cyberthreat è ostacolo alla sensibilizzazione a livello di sicurezza e gestione esecutiva.· L'intelligenza informatica deve applicare nuovi approcci all'utilizzo di competenze automatizzate.· L'emergere di ambienti IoT rimarrà un problema per mancanza di meccanismi di protezione nei dispositivi e nei servizi IoT di fascia bassa.· L'assenza di soluzioni di cyberthreat intelligence per le organizzazioni a bassa capacità deve essere affrontata da fornitori e governi.
www.enisa.europa.eu/publications/enisa-threat-landscape-report-2018

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24 gennaio 2019
Environmental Rule of Law
Pub: United Nations Environnement
Lo stato di diritto ambientale offre un quadro per studiare le leggi ambientali ed è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Le leggi ambientali sono cresciute drammaticamente negli ultimi trent'anni, quando i paesi hanno capito i legami vitali tra ambiente, crescita economica, sanità pubblica, coesione sociale e sicurezza. A partire dal 2017, 176 Paesi hanno leggi quadro ambientali; 150 Paesi hanno sancito la protezione dell'ambiente o il diritto a un ambiente sano nelle loro costituzioni. Queste hanno contribuito a rallentare e, in alcuni casi, a invertire il degrado ambientale.
https://wedocs.unep.org/bitstream/handle/20.500.11822/27279/Environmental_rule_of_law.pdf?sequence=1&isAllowed=y

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24 gennaio 2019
A NewCircular Vision for Electronics
Pub: World Economic Forum
È necessaria una nuova visione per la produzione e il consumo di beni elettronici ed elettrici basati sull'economia circolare. E-waste è ora il flusso di rifiuti in più rapida crescita al mondo. Si stima che questo flusso di rifiuti abbia raggiunto 48,5 milioni di tonnellate nel 2018. I rifiuti elettronici valgono almeno $ 62,5 miliardi all'anno, che è più del prodotto interno lordo (PIL) della maggior parte dei Paesi. I cambiamenti nella tecnologia come il cloud computing e l'Internet of Things (IoT) potrebbero potenzialmente "smaterializzare" l'industria elettronica.
www3.weforum.org/docs/WEF_A_New_Circular_Vision_for_Electronics.pdf

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23 gennaio 2019
La sfida della digitalizzazione nelle imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi.
Pub: Assolombarda (Rapporto n°1/2019)
La pubblicazione intende misurare il grado di digitalizzazione delle imprese, indagando i processi produttivi, gestionali e organizzativi presenti nelle diverse aree aziendali sui seguenti ambiti: dotazione tecnologica e organizzativa, customer management, procurement, ricerca e sviluppo, organizzazione aziendale, sicurezza informatica, smart manufacturing, agevolazioni fiscali. In particolare, per esaminere il fenomeno della digitalizzazione vengono utilizzati un’indagine quantitativa con il coinvolgimento di quasi 600 imprese e una serie di focus qualitativi con gruppi ristretti di imprese appartenenti al gruppo Alimentazione, alla Piccola Industria, al Gruppo Giovani Imprenditori e allo Steering Committee Cyber security di Assolombarda.
www.assolombarda.it/centro-studi/osservatorio-digitalizzazione-rapporto-completo-2019

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22 gennaio 2019
Work for a brighter future
Pub: ILO. Commissione globale sul futuro del lavoro.
Il Rapporto è dedicato a migliorare la qualità della vita lavorativa, ampliare la scelta, colmare il divario di genere, invertire i danni provocati dalla disuguaglianza globale. Le competenze odierne non corrisponderanno al lavoro di domani (intelligenza artificiale, automazione e robotica) e le competenze acquisite potrebbero presto diventare obsolete. Occorre cogliere le opportunità presentate da questi cambiamenti per fornire sicurezza economica, pari opportunità e giustizia sociale e rafforzare il tessuto delle nostre società.
www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/---dgreports/---cabinet/documents/publication/wcms_662410.pdf

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22 gennaio 2019
Innovate Europe Competing for Global Innovation Leadership.
Pub: World Economic Forum in collaborazione  con McKinsey & Company.
Come l’Europa può diventare un leader globale nell'innovazione? Il Rapporto evidenzia quattro modi in cui l'Europa può affrontare la digitalizzazione e l’Intelligenza artificiale. Il Rapporto esamina anche gli elementi costitutivi fondamentali per la competitività dell'innovazione europea, la situazione attuale e le idee concrete per lo sviluppo futuro. Prospettive ed esempi scalabili sono stati raccolti e sviluppati con una comunità di importanti imprenditori e attori economici delle aziende private e pubbliche d'Europa.
www3.weforum.org/docs/WEF_Innovate_Europe_Report_2019.pdf

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22 gennaio 2019
Mal’Aria di città 2019.
Pub: Legambiente.
Le città italiane sono colpite dall’inquinamento atmosferico. Un’emergenza costante nel nostro Paese non più giustificabile con le avverse condizioni meteo-climatiche o legate alla sola stagionalità invernale. Per uscire da questa emergenza ogni città dovrebbe adottare dei PUMS (Piani Urbani di Mobilità Sostenibile) e per rovesciare la situazione bisognerebbe puntare sull’attrattività ed efficienza del trasporto pubblico locale; settore cruciale per mettere in campo il cambiamento ma dove l’Italia, invece, sta investendo ancora poco.
www.legambiente.it/sites/default/files/docs/malaria2019_dossier.pdf

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21 gennaio 2019
World Economic Situation Prospects
Pub: United Nations
Tra le economie in via di sviluppo, le regioni dell'Est e dell'Asia meridionale rimangono su una traiettoria di crescita relativamente forte, in presenza di solide condizioni di domanda interna. Al di sotto delle forti cifre globali, tuttavia, il progresso economico è stato molto disomogeneo tra le regioni. Nonostante un miglioramento delle prospettive di crescita a livello globale, diversi grandi Paesi in via di sviluppo hanno visto un calo del reddito pro capite nel 2018. Anche tra le economie che stanno vivendo una forte crescita del reddito pro capite, l'attività economica è spesso guidata dalle regioni industriali e urbane centrali, lasciando dietro di sé le aree periferiche e rurali.
www.un.org/development/desa/dpad/wp-content/uploads/sites/45/WESP2019_BOOK-web.pdf

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21 gennaio 2019
L’Italia insegna ai robot come stare in fabbrica.
Aut: Gaia Fiertler
Pub: Industria Italiana - Magenes editoriale.
Antesignano della realizzazione di macchine per l′automazione avanzata, ora il nostro Paese si confronta con il primato dei big mondiali come la Cina puntando anche sul ruolo di system integrator. Passato, presente e futuro (anche quello di Comau) dell’industria nazionale, spiegati da Domenico Appendino, presidente Siri. E una indagine del gradimento sul posto di lavoro.
www.industriaitaliana.it/litalia-insegna-ai-robot-come-stare-in-fabbrica/

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15 gennaio 2019
The Global Risks Report 2019.
Pub: World Economic Forum in partnership con Marsh & McLennan Companies and Zurich Insurance Group.
Nel Rapporto circa 1.000 decisori del settore pubblico, del settore privato, del mondo accademico e della società civile valutano i rischi che affliggono il mondo. Nove intervistati su 10 prevedono un prossimamente  un peggioramento degli scontri economici e politici. Nei prossimi dieci anni, i cambiamenti climatici sono considerati le minacce più gravi, ma anche gli shocks da futuro del calcolo quantistico, la manipolazione meteorologica, il populismo monetario, l'intelligenza artificiale emotivamente reattiva, nonché i livelli crescenti di tensione psicologica in tutto il mondo.
www3.weforum.org/docs/WEF_Global_Risks_Report_2019.pdf

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11 gennaio 2019
Tech Trends 2019.
Pub: Key4Biz.
Il cuore del sistema non è e non sarà la tecnologia, ma le persone. Il 2019 sarà probabilmente l’anno delle “scelte” in merito agli sviluppi futuri della tecnologia .Governi, classi dirigenti, organismi sociali e cittadini del pianeta saranno sempre più al centro dell’evoluzione tecnologica. Gli imprenditori dovranno avere un occhio attento e vigile a quanto accade nella società, all’interno della quale si stanno affermando forme di consapevolezza della centralità della persona del tutto sconosciute sino a poco tempo fa.
www.key4biz.it/tech-trend-2019-key4biz.pdf

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10 gennaio 2019
Report on Effects of a Changing Climate to the Department of Defense
Pub: Secretary of Defense US Gov.
Il documento esamina in dettaglio la situazione di circa 80 stazioni militari delle forze armate degli Stati Uniti d’America. Con i cambiamenti climatici anche le basi militari corrono rischi. Ben due basi su tre potrebbe subire inondazioni, una buona metà potrebbe avere problemi per siccità e incendi. Sei stazioni sono in via di desertificazione e una deve affrontare il possibile scioglimento del permafrost. La più avanzata struttura militare del mondo potrebbe essere oggetto di forti criticità ambientali nei prossimi decenni. (E la situazione potrebbe riguardare non solo gli USA ma anche altri Paesi a tecnologia avanzata).
https://partner-mco-archive.s3.amazonaws.com/client_files/1547826612.pdf

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10 gennaio 2019
Report on Climate-related Disclosures.
Pub: European Commission.
Gli effetti dei cambiamenti climatici sollecitano un'azione accelerata sul clima da parte di tutti gli attori dell'economia globale, comprese le imprese e le istituzioni finanziarie. E’ fondamentale per limitare il riscaldamento globale e costruire un sistema economico sostenibile. I livelli attuali di investimento non sono sufficienti per sostenere un sistema economico resiliente ai cambiamenti climatici e per combattere l'esaurimento delle risorse.
https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/business_economy_euro/banking_and_finance/documents/190110-sustainable-finance-teg-report-climate-related-disclosures_en.pdf

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7 gennaio 2019
Air quality in Europe. 2018 Report.
Pub: Agenzia europea dell’ambiente (EEA) e Autori Vari
Il Rapporto presenta una panoramica aggiornata e un'analisi della qualità dell'aria in Europa dal 2000 al 2016. Esamina i progressi compiuti verso il rispetto degli standard di qualità dell'aria stabiliti nelle direttive dell’Unione Europea e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sulla qualità dell'aria. La valutazione dello stato della qualità dell'aria si basa principalmente su misurazioni di aria ambiente, in combinazione con dati di modellizzazione e dati sulle emissioni antropogeniche e sulla loro evoluzione nel tempo.
https://publications.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/223e663b-1340-11e9-81b4-01aa75ed71a1/language-en/format-PDF

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Dicembre 2018
Intelligenza Artificiale Innovazione Lavoro.
Pub: Federmanager-MIT Technology Review.
Il futuro del lavoro è forse il problema più importante della società italiana in questo momento e i manager possono dare un contributo decisivo per gestire la rivoluzione in atto, soprattutto per la forza del digitale e in particolare dell’automazione. Questa edizione della rivista del MIT, a cura di Gian Piero Jacobelli e Federico Mioni,  contiene numerosi articoli di ricercatori sul tema dello sviluppo futuro del lavoro nel contesto dell’innovazione tecnologica sempre più aggressiva in Italia e all’estero.
www.federmanageracademy.it/wp-content/uploads/2019/01/DossierLavoro2018stampa.pdf

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Dicembre 2018
Climate Change Performance Index. Results 2019.
Autori: Jan Burck, Ursula Hagen, Franziska Marten, Niklas Höhne, Christoph Bals.
Pub: Germanwatch, New Climate Institute, CAN Climate Action Network International.
È un’analisi nazionale e internazionale delle politiche climatiche delle Nazioni, condotta da circa 350 esperti in materia di energia e clima. Il documento illustra l’impegno compiuto per attuare gli accordi di Parigi (COP21, dicembre 2015)
www.climate-change-performance-index.org/sites/default/files/documents/ccpi2019_results.pdf

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Dicembre 2018
Talent Garden Innovation Report.
Pub: Talent Garden.
Gli utilizzatori di twitter, per quanto riguarda l’innovazione, nelle loro conversazioni discutono di intelligenza artificiale, di start-up e di IoT (Internet delle cose), big data, blockchain, machine learnig. Sono questi i temi prevalenti secondo un’indagine che ha coinvolto 167.922 utenti esaminando 855.432 tweet nei principali Paesi europei.
https://innovation2018.talentgarden.org/wp-content/themes/innovation2018/pdf/EU_TAGInnovationReport.pdf

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31 dicembre 2018
Proposta di Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC).
Pub: Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Italia.
Inviato alla Commissione Europea, è strutturato secondo 5 dimensioni: decarbonizzazione, efficienza energetica, sicurezza energetica, mercato interno dell’energia, ricerca, innovazione e competitività. E’ uno strumento fondamentale per la politica energetica e ambientale dell’Italia e dell’UE per i prossimi 10 anni.
www.mise.gov.itProposta_di_Pianoper-Energia-e-il-Clima-Italiano.pdf

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18 dicembre 2018
Coal 2018. Analysis and Forecast to 2023.
Pub: International Energy Agency.
Il carbone produce il 27% di tutta l'energia mondiale e rappresenta il 38% della produzione di elettricità. Svolge un ruolo cruciale in molti settori industriali ma sono preoccupanti le conseguenze per l'inquinamento atmosferico e le emissioni di gas serra. Il rapporto sul mercato del carbone presenta le tendenze recenti e le previsioni quinquennali relative all'offerta globale di carbone, alla domanda e al commercio.
https://webstore.iea.org/market-report-series-coal-2018

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18 dicembre 2018
Il benessere equo e sostenibile in Italia. BES 2018.
Pub: Istat.
Il rapporto assume come punto di partenza la multidimensionalità del benessere e, attraverso l’analisi di un ampio set di indicatori, descrive l’insieme degli aspetti che concorrono alla qualità della vita dei cittadini. Organizzata in 12 capitoli, corrispondenti alle dimensioni del benessere oggetto di osservazione, la pubblicazione propone anche una sintesi per dominio attraverso indicatori compositi.
www.istat.it/it/archivio/224669

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18 dicembre 2018
Draft Ethics Guidelines for Trustworthy AI.
Autori: High level Expert Group on Artificial Intelligence.
Pub: European Commission.
Lo sviluppo dell'IA non dovrebbe essere vista come un mezzo in sé, ma come obiettivo per aumentare il benessere. L'intelligenza artificiale affidabile deve far sì che gli esseri umani possano fidarsi della tecnologia. L'IA attendibile dovrebbe rispettare i diritti fondamentali, la regolamentazione applicabile e i principi e valori fondamentali, assicurando uno scopo etico. Anche con buone intenzioni, la mancanza di padronanza tecnologica può causare danni.
https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/draft-ethics-guidelines-trustworthy-ai

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18 dicembre 2018
Global Trends. Alternative Worlds.
Pub: National Intelligence Council.
Un quadro per pensare al futuro e stimolare il pensiero strategico identificando le tendenze critiche e le potenziali discontinuità, con una forte attenzione ai fattori economici e al nesso tra tecnologie dirompenti e crescita economica, nella diversità e complessità dei vari fattori, Questo volume contiene anche un capitolo sulle potenziali traiettorie per il ruolo degli Stati Uniti nel sistema internazionale.
https://globaltrends2030.files.wordpress.com/2012/11/global-trends-2030-november2012.pdf

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18 dicembre 2018
Rapport sur les inégalités mondiales 2018. Synthèse.
Pub: World Inequality Lab.
La disuglianza economica è un fenomeno complesso e multidimensionale. Il Rapporto misura le disuguaglianze delle rendite e dei patrimoni in maniera sistematica e trasparente. Il Lab intende colmare un deficit democratico e fornire ai vari attori della società i dati necessari per formare un’opinione pubblica e participare al dibattito sociale con dati concreti sull’economia.
https://wir2018.wid.world/files/download/wir2018-summary-french.pdf

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11 dicembre 2018
Lo stato del futuro 19.1.
Pub: Italian Institute for the Future-Millennium Project
Il Rapporto presenta l’evoluzione delle 15 sfide globali: cambiamenti climatici, accesso all’acqua, crescita della popolazione, democratizzazione, potenziamento dei processi decisionali, accesso alle nuove tecnologie, disparità di reddito, salute, educazione, guerre e conflitti, condizione delle donne, crimine organizzato, fabbisogno energetico, progresso scientifico e tecnologico, etica nelle decisioni globali. Miglioramenti e peggioramenti.
www.instituteforthefuture.it/esce-italia-lo-stato-del-futuro-il-rapporto-del-millennium-project-sulle-sfide-dellumanita/

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10 dicembre 2018
Our Shared Digital Future Building an Inclusive, Trustworthy and Sustainable Digital Society.
Pub: World Economic Forum.
La pubblicazione è realizzata da leader di aziende, governi, università e società civile che riconoscono collettivamente la necessità di obiettivi condivisi e azioni coordinate per formare un futuro digitale inclusivo e sostenibile. Il documento offre un elenco di iniziative in corso a livello globale e locale e identifica gli sviluppi da osservare in almeno sei obiettivi condivisi relativi all'accesso e all'adozione universale di Internet , la trasformazione digitale, l’identità digitale, la governance, la cyber resilience, i big data.
www3.weforum.org/docs/WEF_Our_Shared_Digital_Future_Report_2018.pdf

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9 dicembre 2018
Settling In 2018. Indicators of immigrant integration.
Pub: OECD Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.
Questo rapporto fornisce un confronto internazionale completo dei risultati dell'integrazione degli immigrati e dei loro figli. Monitora 74 indicatori nelle aree delle competenze e del lavoro, delle condizioni di vita, dell'impegno civico e dell'integrazione sociale in tutti i paesi dell'UE e dell'OCSE, nonché in paesi selezionati del G20 non OCSE. La relazione include un capitolo sulla situazione dei cittadini di paesi terzi nell'UE. Il rapporto include anche capitoli su giovani con un background di immigrati e differenze di genere.
www.oecd.org/els/mig/Main-Indicators-of-Immigrant-Integration-bw.pdf

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5 dicembre 2018
ILO Global Estimates on
International Migrant Workers.
Pub: ILO Labour Migration Branch & ILO Department of Statistics.
Questo rapporto dell’International Labour Office mappa lo stato attuale della migrazione del lavoro e le caratteristiche chiave dei lavoratori migranti nel mondo di oggi. Se venissero attuate politiche adeguate, la migrazione di manodopera potrebbe aiutare i Paesi a rispondere ai cambiamenti nella domanda e offerta di lavoro, stimolare l'innovazione e lo sviluppo sostenibile e trasferire e aggiornare le competenze.
www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/---dgreports/---dcomm/---publ/documents/publication/wcms_652001.pdf

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4 dicembre 2018
Libro bianco per un sviluppo efficiente delle fonti rinnovabili al 2030.
Pub: Confindustria.
Lo sviluppo tecnologico degli impianti per la produzione di energia verde rappresenta l’asse centrale del processo di trasformazione del settore verso gli obiettivi di sostenibilità ambientale ed i risultati importanti degli ultimi anni rendono le rinnovabili sempre più competitive con le fonti tradizionali. Il Rapporto vuole fornire un contributo al dibattito pubblico con riferimento alla Strategia delle fonti rinnovabili nel periodo 2021-2030.
http://confindustria.ge.it/images/Servizi/Energia/20181200_libro_bianco_Fer.pdf

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Novembre 2018
Per un’Italia sostenibile: l’SDSN Italia SDGs City. Index 2018.
Autori: Laura Cavalli, Luca Farnia.
Pub: Fondazione Eni Enrico Mattei.
L’Index è un indicatore composito riferito alle città italiane; uno strumento che fornisce il grado di implementazione degli SDGs (Sustainable Development Goals) nei comuni capoluogo di provincia del nostro Paese. Questo Rapporto elabora un database consolidato di indicatori sullo sviluppo sostenibile urbano in Italia da monitorare nel tempo, vuole essere un punto di partenza e di stimolo per una riflessione sul ruolo delle città.
http://unsdsn.org/wp-content/uploads/2018/11/RPT_021_2018_SDG_City.pdf

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Novembre 2018
Report finale IGF Italia 2018.
Pub: Internet Governance Forum.
L’industria 4.0 offre nuovi scenari di sviluppo dell’economia. Il documento riporta i principali risultati del dibattito svoltosi nel corso del Forum IGF Italia 2018. E’ organizzato in tre sezioni. La prima sezione descrive le caratteristiche generali dell’evento, le principali indicazioni emerse raggruppate per temi e le conclusioni finali. La seconda sezione riporta il dibattito delle sessioni plenarie e il dettaglio dei resoconti trasmessi dagli organizzatori delle sessioni. La terza sezione illustra il programma dell’evento.
www.key4biz.it/wp-content/uploads/2019/01/Report-IGF-Italia-2018-in-italiano.pdf

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29 novembre 2018
Environmental indicator report 2018
Pub: European Environnement Agency (EEA)
Il rapporto offre una panoramica dei progressi dell'Unione Europea verso 29 obiettivi di politica ambientale. Questi sono rilevanti per il raggiungimento del 7° Programma di Azione Ambientale (EAP) che fornisce una strategia generale per la pianificazione della politica ambientale dell'UE. Il Programma contiene ventinove obiettivi, dei quali tre sono considerati prioritari: 1.proteggere, conservare e migliorare il patrimonio naturale dell'Unione; 2. trasformare l'Unione in una risorsa efficiente, verde, e economicamente competitiva a basse emissioni di carbonio; 3. salvaguardare i cittadini dell'Unione da pressioni ambientali e rischi per la salute e il benessere. .
www.eea.europa.eu/publications/environmental-indicator-report-2018

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27 novembre 2018
Emissions Gas Report 2018
Pub:  United Nations Environment Programme.
Il rapporto presenta una valutazione degli attuali sforzi nazionali di mitigazione e gli obiettivi che i vari Paesi hanno presentato nei loro contributi a livello nazionale, che costituiscono la base degli accordi di Parigi. Il rapporto presenta anche i modi per colmare il divario esistente di emissioni. In particolare i temi caldi sono la politica fiscale, il ruolo dell'innovazione, il ruolo dell'azione non statale e subnazionale e le modalità per aumentare i contributi determinati a livello nazionale.
www.unenvironment.org/resources/emissions-gap-report-2018

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22 novembre 2018
Think Forward Trends Report
Pub: We Are Social
Persone e brand sono connessi in modo significativo. La presentazione affronta una rete sempre in divenire e un’identità dei consumatori sempre mutevole; guarda al ruolo dei marchi nel sistema. Tiene conto dello sviluppo dell’intelligenza artificiale e dell’utilizz d robots intelifegenti. Le soluzioni stanno nell’innovazione digitale.
https://wearesocialit.s3.amazonaws.com/think-forward-report-2019/WAS_ThinkForward_2019_spread.pdf

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19 novembre 2018
European SRI Studies 2018.
Pub: EUROSIF A.I.S.B.L. European Sustainable Investment Forum.
Il Rapporto evidenzia una crescita sostenuta per le strategie di investimento più sostenibili e responsabili (SRI). E’ un manifesto a sostegno di un Piano d'azione europeo per la finanza sostenibile. I criteri che definiscono gli investimenti sostenibili e responsabili garantiranno le condizioni di concorrenza trasparenti a sostegno della crescita futura.
www.eurosif.org/wp-content/uploads/2018/11/European-SRI-2018-Study.pdf

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Ottobre 2018
HISTORY AND FUTURE OF EFNMS (European Federation of National Maintenance Societies)
EFNMS (vzw) è un'organizzazione che ha conosciuto molti e frequenti cambiamenti nella sua struttura e gestione e quindi ha poca "memoria collettiva". Ciò si traduce in una situazione in cui, anche se conosciamo il nostro tempo, il livello di conoscenza di EFNMS nel suo complesso è inferiore a quello che ci piace e inferiore a quello che dovrebbe essere. Questa recensione cercherà di fornire alcune informazioni sull'origine e gli obiettivi dell'EFNMS, sul suo sviluppo e sul futuro. Contiamo che sarà aggiornata dai futuri Presidenti.
https://www.salvettifoundation.com/home/history-efnms-concept/

October, 2018
HISTORY AND FUTURE OF EFNMS (European Federation of National Maintenance Societies)
EFNMS(vzw) is an organization which has known many and frequent changes in its structure and management and therefore has little "collective memory". This results in a situation that, even though we know about our own time bracket, the level of knowledge about EFNMS as a whole is lower than we like it to be and lower than it should be. Therefore this review will try to give some information about the origin and goals of EFNMS, its development and some words about the future. We count that it will be updated by the future Presidents.
https://www.salvettifoundation.com/home/history-efnms-concept/

Ottobre 2018
The Global Wealth Report 2018
Pub: The Credit Suisse Research Institute
Il Rapporto aggiorna le informazioni disponibili sulla ricchezza delle famiglie. Durante i dodici mesi fino alla metà del 2018, la ricchezza globale aggregata è aumentata di $ 14,0 trilioni (4,6%) per un totale complessivo di $ 317 trilioni, superando la crescita della popolazione. La ricchezza per adulto è cresciuta del 3,2%, portando la ricchezza media globale al livello record di $ 63,100 per adulto. Gli Stati Uniti hanno contribuito maggiormente alla ricchezza globale ma non sorprende che la Cina sia ora chiaramente stabilita al secondo posto della gerarchia mondiale della ricchezza. Il paese ha superato il Giappone per quanto riguarda il numero di persone ultra high net worth (UHNW) nel 2009, la ricchezza totale nel 2011 e il numero di milionari nel 2014.
www.credit-suisse.com/corporate/en/research/research-institute/global-wealth-report.html

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Ottobre 2018
Global Warming of 1.5°C. Summary for Policymakers.
Pub:  IPCC Intergovernmental Panel on Climate Change.
Relazione sugli impatti del riscaldamento globale di 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali e relativi percorsi globali di emissione di gas a effetto serra con riferimento alla Decisione della 21a Conferenza di Parigi (Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici). Elementi di valutazione scientifici, tecnici e socioeconomici relativi all’aumento del riscaldamento globale e ai rischi ambientali connessi.
https://www.ipcc.ch/site/assets/uploads/sites/2/2018/07/SR15_SPM_version_stand_alone_LR.pdf

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Settembre 2018
L’Italia e gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Pub: Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).
E’ un’ampia panoramica della situazione dell’Italia rispetto alle diverse dimensioni dello sviluppo sostenibile e avanza proposte concrete per realizzare politiche in grado di migliorare il benessere delle persone, ridurre le disuguaglianze e aumentare la qualità dell’ambiente in cui viviamo. Vengono anche presentati gli indicatori che illustrano il posizionamento di ogni regione italiana rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile.
http://asvis.it/rapporto-asvis-2018/

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17 settembre 2018
The Future of Jobs Report 2018
Pub: World Economic Forum - Centre for the New Economy and Society
Mentre si svolge la quarta rivoluzione industriale, le aziende stanno cercando di sfruttare tecnologie nuove ed emergenti per raggiungere livelli più elevati di efficienza della produzione e del consumo, espandersi in nuovi mercati e competere su nuovi prodotti per una base di consumatori globale composta sempre più da nativi digitali. Tuttavia i leader aziendali di tutte le industrie e regioni saranno sempre più chiamati a formulare una strategia globale per la forza lavoro. La finestra di opportunità per una gestione di questo cambiamento si sta chiudendo rapidamente e le imprese, il governo e i lavoratori devono pianificare e attuare in modo proattivo una nuova visione.
http://www3.weforum.org/docs/WEF_Future_of_Jobs_2018.pdf

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11 settembre 2018
La securité alimentaire et de la nutrition dans le monde.
Pub: FAO Organisation des Nations Unies pour l’alimentation et l’agriculture.
Il Rapporto fa il punto sui progressi realizzati concretamente per raggiungere l’obiettivo di eliminare la fame e la malnutrizione in tutte le sue forme. Analizza le cause e i fattori che stanno alla base di questa evoluzione. In particolare la sotto-alimentazione è il principale elemento della crisi alimentare. L’insicurezza alimentare è considerata grave. Inoltre il Raporto segnala che occorre rinforzare la capacità di adattamento delle popolazioni alle variazioni climatiche.
www.fao.org/3/I9553FR/i9553fr.pdf

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6 luglio 2018
The state of the World’s forests 2018.
Pub: FAO Organisation des Nations Unies pour l’alimentation et l’agriculture.
Le foreste e gli alberi svolgono ruoli cruciali nella sicurezza alimentare, nell'acqua potabile, nelle energie rinnovabili e nelle economie rurali. Forniscono circa il 20% del reddito per le famiglie rurali nei paesi in via di sviluppo, il carburante per cucinare e riscaldarsi per una persona su tre in tutto il mondo. Il Rapporto identifica le azioni da intraprendere e le misure per lavorare in modo più efficace con il settore privato. Il settore forestale informale deve essere trasformato per apportare maggiori benefici economici, sociali e ambientali.
www.fao.org/documents/card/en/c/I9535EN

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Giugno 2018
Mediterraneo in trappola. Come salvare il mare dalla plastica.
Autori: Eva Alessi, Giuseppe di Carlo
Pub: WWF World Wildlife Forum.
L’Europa, il secondo maggiore produttore di plastica al mondo dopo la Cina, riversa in mare ogni anno tra le 150 e le 500 mila tonnellate di macroplastiche e tra le 70 e 130 mila tonnellate di microplastiche. Il Mediterraneo che rischia di trasformarsi in una vera e propria “trappola di plastica”. Entrando nella catena alimentare, i frammenti minacciano le specie animali e mettono a rischio anche la salute umana.
http://assets.wwfit.panda.org/downloads/plastics_med_finale_italia_def_low.pdf

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Maggio 2018
Stronger toghether: collaborations & alliances in the tv/video ecosystem.
Pub: Egta (Television & Radio Sales Houses).
L'ascesa della grande tecnologia delle piattaforme ha trasformato il business dei mass media. I singoli editori competono contro ‘i pesi massimi’ online. Mentre la televisione si evolve online, la maggior parte della spesa pubblicitaria digitale viene incanalata nelle casse dei giganti della tecnologia. Un numero crescente di emittenti stanno unendo le loro forze concorrenti per proteggere e migliorare la loro posizione nel mercato audiovisivo.
www.egta.com/documents/2018_egta_collections_tv_alliances.pdf

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31 Maggio 2018
Guida dell’OCSE sul dovere di diligenza per la condotta d’impresa responsabile Pub: OCSE Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico
L’obiettivo della Guida OCSE è quello di offrire alle imprese un supporto pratico usando un linguaggio semplice per spiegare le raccomandazioni sul dovere di diligenza e le relative disposizioni. Attuare queste raccomandazioni aiuta le imprese ad evitare e ad affrontare gli impatti negativi sui lavoratori, sui diritti umani, sull’ambiente, sulla corruzione, sui consumatori e sul governo societario, che possono essere ricondotti alle loro attività, alla loro catena di fornitura e ad altre relazioni commerciali dell’impresa.
https://mneguidelines.oecd.org/Guida-dell-ocse-sul-dovere-di-diligenza-per-la-condotta-d-impresa-responsabile.pdf

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16 maggio 2018
World Urbanization Prospects: the 2018 Revision.
Pub: United Nations.
La popolazione urbana del mondo è cresciuta rapidamente da 751 milioni nel 1950 a 4,2 miliardi nel 2018 Questa Revisione rileva che i futuri aumenti delle dimensioni della popolazione urbana mondiale dovrebbero essere altamente concentrati in pochi paesi. Insieme, India, Cina e Nigeria rappresenteranno il 35% della crescita prevista della popolazione urbana mondiale tra il 2018 e il 2050. Entro il 2050 si prevede che l'India aggiungerà 416 milioni di abitanti delle città, la Cina 255 milioni e la Nigeria 189 milioni.
https://population.un.org/wup/Publications/Files/WUP2018-KeyFacts.pdf

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2018

World Happiness Report 2018.

Autori: John F. Helliwell, Richard Layard and Jeffrey D. Sachs.

Pub: Sustainable Development Solutions Network.

E’ un’indagine sullo stato della felicità globale, classifica 156 Paesi per il loro livello di felicità e 117 Paesi per la felicità dei loro immigrati. Mostra sia il cambiamento che la stabilità. Sono sei le variabili chiave che sono state trovate per sostenere il benessere: reddito, speranza di vita in buona salute, sostegno sociale, libertà, fiducia e generosità.

http://worldhappiness.report/ed/2018/

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2018

World Report 2018.

Pub: Human Rights Watch.

Il Rapporto mondiale annuale riassume le condizioni dei diritti umani in 90 paesi e territori in tutto il mondo nel 2017. Riflette un ampio lavoro investigativo condotto durante l'anno dallo staff di Human Rights Watch (organizzazione indipendente non governativa, supportata da contributi di privati e fondazioni, non accetta fondi governativi, direttamente o indirettamente) spesso in stretta collaborazione con attivisti nazionali per i diritti umani.

www.hrw.org/world-report/2018

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Novembre 2017

Jobs lost, job gained: workforce transitions in a time af automation. Executive Summary.

Pub: Mc Kinsey Global Institute.

Il Rapporto tratta dell'automazione e sul suo impatto sulle attività lavorative. Esamina gli scenari-guida, in 46 Paesi che rappresentano quasi il 90% del PIL globale, con l’analisi di un ricco mosaico di potenziali cambiamenti nelle occupazioni nei prossimi anni. Sono fondamentali le implicazioni per le competenze e le retribuzioni della forza lavoro.

www.mckinsey.com/featured-insights/future-of-work/jobs-lost-jobs-gained-what-the-future-of-work-will-mean-for-jobs-skills-and-wages

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Giugno 2017
Predictive Maintenance 4.0. Predict the unpredictable.
Pub: PWC and Maininnovation
In questo rapporto sono state intervistate 280 società in Belgio, Germania e Paesi Bassi. Sono stati indentificati identifica quattro livelli di maturità nella manutenzione predittiva. Man mano che le aziende passano attraverso questi livelli, aumenta la quantità di dati che utilizzano per prevedere i guasti. Le ispezioni visive rappresentano il livello 1; le ispezioni degli strumenti e il monitoraggio delle condizioni in tempo reale sono associati ai livelli 2 e 3. Al livello 4 inizia l'analisi dei big data per guidare il processo decisionale. Questo livello implica l'applicazione del potere delle tecniche di apprendimento automatico per identificare modelli significativi in ​​grandi quantità di dati e generare nuove informazioni utili per migliorare la disponibilità delle risorse. Questo si chiama Predictive Maintenance 4.0 o PdM 4.0. PdM 4.0 offre il potenziale per prevedere i guasti che erano stati finora imprevedibili.
www.pwc.nl/nl/assets/documents/pwc-predictive-maintenance-4-0.pdf

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Aprile 2017
Accelerare l’ecosistema locale per l’innovazione sociale di Milano.
Pub: Comune di Milano.
Il documento insiste sulla collaborazione tra pubblico e privato affinché Milano possa competere a livello nazionale ed europeo per diventare un punto di riferimento di innovazione e sostenibilità. Sono stati avviati sei gruppi di lavoro tematici corrispondenti ai sei pilastri delle Smart Cities: Smart Economy, Smart Living, Smart Environment, Smart Mobility, Smart People, Smart Governance.
www.lavoroeformazioneincomune.it/wp-content/uploads/2017/04/Libro-Bianco-di-Milano-2017-WEB.pdf

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25 settembre 2015
Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Pub: Organizzazione delle Nazioni Unite
E’ un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile in un grande programma d’azione per un totale di 169 Target da raggiungere entro il 2030. Tutti i Paesi sono chiamati a contribuire allo sforzo di portare il mondo su un sentiero sostenibile, senza più distinzione tra Paesi sviluppati, emergenti e in via di sviluppo. L’attuazione dell’Agenda richiede un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, dalle imprese al settore pubblico, dalla società civile alle istituzioni filantropiche, dalle università e centri di ricerca agli operatori dell’informazione e della cultura.
www.unric.org/it/images/Agenda_2030_ITA.pdf

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Gennaio 2013
Global Trends 2030: Alternative Worlds.
Pub: Istituto Italiano di Studi Strategici.
Nel rapporto sono stati identificati i principali megatrend del mondo in trasformazione: l’aumento del potere degli individui, la diffusione di potere a favore di network poliedrici e la sua redistribuzione dall’Occidente verso Oriente e verso Sud, i modelli demografici caratterizzati dall’invecchiamento delle popolazioni e dall’esplosione della classe media, le sfide connesse alle risorse naturali.
https://globaltrends2030.files.wordpress.com/2012/11/global-trends-2030-november2012.pdf

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