2021***********

.  

ULTIME INFORMAZIONI PUBBLICATE / LATEST INFO ONLINE ON THIS SITE
Non ci sono link dalla Homepage. Vai nella barra laterale di sinistra e clicca sul nome della sezione segnalata.
There is no link from the Homepage. Go to the left sidebar and click on the name of the marked section.

Media News: 25 novembre 2021 = Audience e merito - Il ventaglio dell'entropia - Tormentone no-vax.
Media News: 18 novembre 2021 = Quanta energia- Volenti o nolenti - Transizione ecologica domestica.
Gallery: 13 novembre 2021 = Indice di digitalizzazione dell'economia e della società (DESI) 2021.
Media News: 11 novembre 2021 = Tipping points - Cingolani da Glasgow - Escapismo.
Notizie/News: 10 novembre 2021 = I giovani e le scienze 2022: il percorso verso il futuro.
Media News: 4 novembre 2021 = Streaming pollution - Big tech e tv - Copertura tv.
Homepage: 1° novembre 2021 = Superpotenze. Di Paolo Lutteri.
Gallery
: 30 ottobre 2021 = Benvenuto G20 in Italia. L'intervento di apertura del Presidente Draghi.
Gallery: 29 ottobre 2021 = WebSoft Companies. By Mediobanca.
Media News: 28 ottobre 2021 = Galere incivili - Superpotenze digitali - Le regole cinesi.
Reports 2021: 26 ottobre 2021 = State of the Energy Union 2021. By European Commission.
Media News: 21 ottobre 2021 = Democracy Index - Corruzione percepita - Fisco paradiso.
Reports 2021: 21 ottobre 2021 = From pollution to solution. By United Nations Environnement Program.
Reports 2021: 19 ottobre 2021 = Commission Work Programme 2022. By European Commission.
Media News
: 14 ottobre 2021 = Giustizia senza decoro - Marketing segreto - Diete mediatiche.
Recensioni: 13 ottobre 2021 = Un Almanacco della scienza robotico. By Consiglio Nazionale Ricerche.
Reports 2021: 13 ottobre 2021 = 2021 World Energy Outlook. By International Energy Agency.
Media News: 7 ottobre 2021 = Geroglifici à la carte - Mangio dunque sono - Intelligenza filosofica.
Homepage
: 1° ottobre 2021 = Non siamo sprovveduti. Di Paolo Lutteri.



1° novembre 2021
Superpotenze
Oggi è superpotente chi controlla l’energia. Le fonti tradizionali principali sono i combustibili fossili (carbone, petrolio, gas), l’acqua (idrolettrica), la legna e le biomasse e il nucleare. Si aggiungono le rinnovabili (solari, eoliche, geotermiche ecc), ancora scarse. Ma, dal momento che la gestione dell’energia è affidata alla tecnologia digitale (hardware e software), sono le società ‘bigtech’ o ‘websoft’ a controllare di fatto l’energia. Nolenti o volenti, a loro basta pigiare un tasto per fa girare o fermare i motori del pianeta.
Mentre i governi sono impegnati in tutto il mondo in un confronto quotidiano e spesso agguerrito con i loro cittadini, perlopiù su questioni locali, alcuni grandi imprese multinazionali, con l’aiuto di esperti informatici (hackers compresi) potrebbero essere le reali superpotenze. Non è fantascienza, né previsione astratta di complotti. Certo è che tecnologia (a 5G o 6G, intelligenza artificiale, neurobiologia) potrebbero insidiare o influire sulla vita di tutti. Visto in positivo dobbiamo ammettere che lo sviluppo scientifico e l’innovazione che le grandi imprese hanno prodotto è straordinario e contribuisce al wellfare, almeno nel mondo dei servizi e dei consumi. Ma, come sempre nella storia, chi ha tanto potere attira critiche e può diventare pericoloso. Non solo i dittatori, ma anche qualche leader ‘democratico’, e qualche imprenditore di successo.
Per quanto riguarda le ‘big tech’, un brillante studio di Mediobanca non esita a far nomi. Ce ne sono 25 (vedi anche su questo sito la sezione Gallery) che insieme fanno più di 1000 miliardi di euro. In testa alla lista Amazon, con 300 miliardi di euro di ricavi. Poi Alphabet-Google, Microsoft, JD, Alibaba, Facebook, Tencent, ByteDance-TikTok …. Sono gruppi economici multinazionali tutti in zona fiscale grigia, con una propensione a influire sui comportamenti, sui costumi, sui consumi, sui pensieri dei cittadini moderni. I cittadini moderni sono poco più che sudditi: vivono di messaggi telefonici, social media, titoli di giornali elettronici, onde emotive di siti del web, talk show televisivi, slogan (e fake news) costruiti da strateghi del marketing anche politici. Sui social media Stati Uniti e Unione Europea cercano argini fiscali, anche l’autoritario governo cinese ha dovuto correre ai ripari per fermare l’influenza dell’opinione pubblica che nasce da un web incontrollato. In Cina le normative saranno ferree, mentre nei Paesi democratici le libertà sono preda di tira e molla, simulacri, bolle economiche, idoli, proteste di insurrezione culturale, come si è visto. Hanno buon gioco, quindi, le citate web-soft companies. Non solo business via social network, ma browsing, e-commerce, delivery, advertising, finance, gaming.
La colonizzazione cybernetica è avviata e gli algoritmi non sono in mano ai governi. La realtà virtuale ha un appeal più forte delle burocrazie politiche. Ma tutte queste supremazie sono abbarbicate all’ultimo miglio dell’energia elettrica. Speriamo che non manchi mai la corrente. Speriamo ci sia sempre una manutenzione predittiva e operativa all’altezza dei suoi compiti. E speriamo che non ci sia un Sansone che voglia morire con tutti i filistei.
    Paolo Lutteri
Direttore Centro Documentazione Formazione Fondazione Salvetti
https
://www.areastudimediobanca.com/it/product/report-websoft-ed-2021

.
.

Come una biblioteca, le pagine di questo sito vogliono contribuire allo sviluppo sostenibile della società umana, offrendo strumenti di conoscenza e di formazione tecnologica e scientifica per contribuire al progresso e per la cultura della migliore manutenzione della produzione industriale e dei servizi commerciali.


November 1st, 2021
Superpowers
Today, those who control energy are superpowered. The main traditional sources are fossil fuels (coal, oil, gas), water (hydroelectric), wood and biomass and nuclear power. Added to this are renewables (solar, wind, geothermal, etc.), which are still scarce. But, since energy management is entrusted to digital technology (hardware and software), the 'bigtech' or 'websoft' companies actually control the energy. Whether or not they want to, they just press a button to make the planet's engines run or stop.
While governments around the world are engaged in a daily and often fierce confrontation with their citizens, mostly on local issues, some large multinational companies, with the help of computer experts (including hackers) could be the real superpowers. It is not science fiction, nor abstract prediction of conspiracies. What is certain is that technology (5G or 6G, artificial intelligence, neurobiology) could undermine or affect everyone's life. Seen positively, we must admit that the scientific development and innovation that large companies have produced is extraordinary and contributes to wellfare, at least in the world of services and consumption. But, as always in history, those with so much power attract criticism and can become dangerous. Not only the dictators, but also some 'democratic' leaders, and some successful entrepreneurs.
As for the 'big tech', a brilliant Mediobanca report does not hesitate to mention names. There are 25 of them (see also the Gallery section on this site) which together make more than 1000 billion euros. Amazon at the top of the list, with 300 billion euros in revenues. Then Alphabet-Google, Microsoft, JD, Alibaba, Facebook, Tencent, ByteDance-TikTok…. They are multinational economic groups all in the gray fiscal zone, with a attitude to influence the behavior, customs, consumption and thoughts of modern citizens. Modern citizens are little more than subjects: they live by telephone messages, social media, electronic newspaper headlines, emotional waves of web sites, television talk shows, slogans (and fake news) built by marketing strategists, including politicians. On social media the United States and the European Union are looking for tax levers, even the authoritarian Chinese government run to stop the influence of public opinion that arises from an uncontrolled web. In China, regulations will be strict, while in democratic countries, freedoms are prey to back and forth, simulacra, economic bubbles, idols, protests of cultural insurrection, as we have seen. Therefore, the mentioned web-soft companies have a good game. Not just business via social networks, but browsing, e-commerce, delivery, advertising, finance, gaming.
Cybernetic colonization has begun and the algorithms are not in the hands of governments. Virtual reality has a stronger appeal than political bureaucracies. But all these supremacies are rooted in the last mile of electricity. We hope that the electricity will never fail. We hope that there will always be predictive and operational maintenance that is up to its task. And let's hope there will not be a Samson who wants to die with all the Philistines.
    Paolo Lutteri
Director of the Salvetti Foundation Documentation Education Center
https://www.areastudimediobanca.com/it/product/report-websoft-ed-2021

..

Like a library, the pages of this website want to contribute to the sustainable development of human society, offering tools for knowledge and technological and scientific education, in order to support the progress and culture of the best maintenance of industrial production and commercial services.

Nel video, Stefano Salvetti, Presidente della Fondazione Salvetti, ne illustra nell'intervista la missione e le attività


In the video, Stefano Salvetti, President of the Salvetti Foundation, talks about its mission and activities.