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ULTIME INFORMAZIONI PUBBLICATE / LATEST INFO ONLINE ON THIS SITE

Media News: 23 marzo 2023 = Scienziati per il futuro. By Paolo Lutteri.
Reports 2023: 22 marzo 2023 = Synthesis Report of the Ipcc on Climate change. By IPCC.  
Media News: 15 marzo 2023 = Sostenibilità in pezzi.
By Paolo Lutteri.
Notizie/News: 14 marzo 2023 = Concorso europeo "Giovani Scienziati".
Reports 2023: 13 marzo 2023 = How to break down the barriers to transformation. By ClimateKic.
Reports 2023: 3 marzo 2023 = World Report 2023. Human Rights Watch.
Media News: 2 marzo 2023 = Idee al setaccio. By Paolo Lutteri.
Reports 2023: 2 marzo 2023 = Wind energy in Europe. By Wind Europe.
Homepage: 1° marzo 2023 = Manutenzione culturale. By Paolo Lutteri.
Zoom: 27 febbraio 2023 = R: L’oracolo. By Pietro Vigorelli
Media News: 22 febbraio 2023 = Giustizia. By Paolo Lutteri.
Gallery: 19 febbraio 2023 = Gigafactories.

Media News: 15 febbraio 2023 = L'oracolo. By Paolo Lutteri.
Reports 2023: 13 febbraio 2023 = Rapporto ISPI 2023 - Ritorno al futuro. By ISPI.
Zoom: 9 febbraio 2023 =  R: Spettro o genio.  By Giulio Pampuro.
Media News: 8 febbraio 2023 = Spettro o genio. By Paolo Lutteri.
Reports 2023: 3 febbraio 2023 = Corruption Perceptions Index 2022. By Transparency International.

Media News: 2 febbraio 2023 = No borders. By Paolo Lutteri.
Homepage collection: 1° febbraio 2023 = To be or not to be. By Paolo Lutteri.

1° marzo 2023
Manutenzione culturale
La manutenzione non è solo per l’industria. La tecnologia può assistere la civiltà anche nei suoi aspetti sociali e culturali. Due grandi settori di intervento, spesso trascurati, sono proprio quelli dell’amministrazione pubblica e del patrimonio artistico.
La gestione ‘rudimentale’ dell’amministrazione pubblica (scuola, sanità, giustizia, anagrafe, catasto…) è sotto gli occhi di tutti. Non mancano risorse di strumenti e di operatori, manca un’efficiente organizzazione gestionale e cresce la burocrazia. Anche la buona volontà di fare manutenzione, aggiornare i processi e innovare gli asset si scontra con Direzioni improduttive, se non latitanti. Molti funzionari e impiegati ‘tirano a campare’. Ahinoi!
Sul fronte della cultura, ammesso, e non concesso, che ci siano mappe esaurienti del patrimonio artistico (architettura, archeologia, pittura, scultura, musica, spettacolo) la manutenzione ai beni storici è altrettanto trascurata. Siti archeologici, musei, biblioteche, archivi contengono nostri ascendenti preziosi; tuttavia mi sembra che gli interventi siano scarsi, financo quelli di pulizia. Figuriamoci la protezione, la sicurezza, la documentazione, i sensori e ogni altro equipaggiamento!
Ma ci sono anche esempi virtuosi, come in Italia le proposte del CNR, del Touring Club Italiano, del FAI, di Italia Nostra e di tante iniziative locali ad opera perlopiù di fondi privati. Sempre in Italia il Ministero della Cultura prevede interventi per facilitare la manutenzione del patrimonio monumentale nazionale. E’ del 10 febbraio scorso il bando di gara del valore di circa un milione di euro che coinvolge i più importanti parchi archeologici nazionali: Colosseo e Ostia Antica (Roma), Paestum (Salerno), Pompei,  Ercolano e Campi Flegrei (Napoli) (https://www.beniculturali.it/comunicato/24157). Un anno fa il Ministero aveva varato un piano di 200 milioni di euro per 41 progetti del patrimonio dello Stato. Il Piano è strategico (https://cultura.gov.it/gpbc2123), ma la realizzazione è ancora in mano alla burocrazia e ai ricambi dei responsabili di Governo. Manca un ‘working progress’ trasparente.
In Europa il Parlamento aveva dedicato l’anno 2018 al patrimonio culturale con una serie di iniziative importanti, che purtroppo hanno subito rallentamenti concreti per via della pandemia Covid (www.europarl.europa.eu/RegData/
etudes/BRIE/2018/621876/EPRS_BRI(2018)621876_IT.pdf). C’è il progetto di istituire un Centro di competenza finalizzato alla conservazione del patrimonio culturale europeo utilizzando le tecnologie all'avanguardia. Questo Competence Center dovrebbe mappare la ricerca passata e in corso, raccogliere, analizzare e promuovere le migliori pratiche dall'Europa e oltre, e diventare un importante punto di riferimento europeo per il networking transnazionale e interdisciplinare nella conservazione del patrimonio culturale. Belle idee, ma i finanziamenti pubblici languono.
In Italia, in Europa, nel mondo le emergenze economiche e politiche distraggono dalla manutenzione della cultura e dell’arte. E’ più semplice e più profittevole affidarsi al consumismo artistico delle mode suggerite dai mass media e dai social: esposizioni artistiche temporanee per compiacere pubblico e impresari, festival della musica con esibizioni carnevalesche, eventi artistici puntuali ricchi di incassi … Restauri, manutenzione e rispetto della storia, purtroppo, restano in coda.
    Paolo Lutteri
Direttore Centro Documentazione Formazione Fondazione Salvetti

Come una biblioteca, le pagine di questo sito vogliono contribuire allo sviluppo sostenibile della società umana, offrendo strumenti di conoscenza e di formazione tecnologica e scientifica per contribuire al progresso e per la cultura della migliore manutenzione della produzione industriale e dei servizi commerciali.

March 1st, 2023
Cultural maintenance
Maintenance is not just for industry. Technology can also assist civilization in its social and cultural aspects. Two major sectors of intervention, often neglected, are that of public administration and artistic heritage.
The 'rudimentary' management of public administration (education, health, justice, registry offices ..) is there for all to see. There is no shortage of tools and operators resources, there is a lack of an efficient management organization and bureaucracy is growing. Even the willingness to carry out maintenance, update processes and innovate assets collides with unproductive, if not fugitive, management. Many officials and employees 'just get by'. Alas!
On the cultural front, assuming, and not granted, that there are exhaustive maps of the artistic heritage (architecture, archeology, painting, sculpture, music, entertainment) the maintenance of historic assets is equally neglected. Archaeological sites, museums, libraries, archives contain our precious ancestors; however it seems to me that the interventions are scarce, even the cleaning ones. Let alone protection, security, documentation, sensors and any other equipment!
But there are also virtuous examples, such as in Italy the proposals of the CNR, the Italian Touring Club, FAI, Italia Nostra and many local initiatives mostly carried out by private funds. Also in Italy, the Ministry of Culture plans interventions to facilitate the maintenance of the national monumental heritage. Last February 10th, the call for tenders worth around one million euros involving the most important national archaeological parks: Colosseum and Ostia Antica (Rome),  Paestum (Salerno), Pompei, Herculaneum and Campi Flegrei (Naples) ( https://www.beniculturali.it/comunicato/24157). A year ago, the Ministry launched a 200 million euro plan for 41 state-owned projects. The Plan is strategic (https://cultura.gov.it/gpbc2123), but the implementation is still in the hands of the bureaucracy and the spare parts of the government officials. There is a lack of transparent 'working progress'.
In Europe, Parliament dedicated the year 2018 to cultural heritage with a series of important initiatives, which unfortunately suffered concrete slowdowns due to the Covid pandemic (www.europarl.europa.eu/RegData/
etudes/BRIE/2018/621876/EPRS_BRI(2018)621876_IT.pdf
). There is a plan to establish a Competence Center aimed at the conservation of European cultural heritage using state-of-the-art technologies. This Competence Center is expected to map past and ongoing research, collect, analyze and promote best practices from Europe and beyond, and become an important European hub for transnational and interdisciplinary networking in cultural heritage conservation. Nice ideas, but public funding languishes.
In Italy, in Europe, in the world, economic and political emergencies distract from the maintenance of culture and art. It is simpler and more profitable to rely on the artistic consumerism of the fashions suggested by the mass media and social networks: temporary art exhibitions to please the public and impresarios, music festivals with carnival performances, punctual artistic events rich in cash ... Restorations, maintenance and respect for history, unfortunately, stay in line.
   Paolo Lutteri
Director of the Salvetti Foundation Documentation Education Center

Like a library, the pages of this website want to contribute to the sustainable development of human society, offering tools for knowledge and technological and scientific education, in order to support the progress and culture of the best maintenance of industrial production and commercial services.

Nel video, Stefano Salvetti, Presidente della Fondazione Salvetti, ne illustra nell'intervista la missione e le attività


In the video, Stefano Salvetti, President of the Salvetti Foundation, talks about its mission and activities.