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Media News: 21 ottobre 2021 = Democracy Index - Corruzione percepita - Fisco paradiso.
Media News: 14 ottobre 2021 = Giustizia senza decoro - Marketing segreto - Diete mediatiche.
Media News: 7 ottobre 2021 = Geroglifici à la carte - Mangio dunque sono - Intelligenza filosofica.
Homepage
: 1° ottobre 2021 = Non siamo sprovveduti. Di Paolo Lutteri.
Media News: 30 settembre 2021 = Primo: la conoscenza (giocare d'anticipo) - Secondo: gli interventi (semplificare) - Terzo: i sogni (orizzonti larghi).
Zoom: 24 settembre 2021 = Evitare l’estinzione della civiltà umana. Di Paolo Lutteri.
Media News: 23 settembre 2021 = Sponsorship - Be more than a fan - Non solo bellezza.
Gallery: 22 settembre 2021 = Democracy Index. By The Economist.
Notizie: 22 settembre 2021 = Intensa attività dell’Associazione Italiana Manutenzione (A.I.MAN.)
Premiazioni: 19 settembre 2021 = EUCYS 2021: premiati i tre progetti italiani. By FAST.
Media News: 16 settembre 2021 = Probabilità - Robotica liquida - Cervello olografico.
Reports 2021: 15 settembre 2021 = Discorso sullo stato dell'Unione 2021 della Presidente von der Leyen. By UE.
Media News: 8 settembre 2021 = Piattaforma digitale EU - Omeostasi cognitiva - Il cerchio del riso.
Reports 2021: 8 settembre 2021 = Relazione di previsione strategica 2021. By Commissione Europea.
Reports 2021
: 6 settembre 2021 =
2021 OECD Economic Survey of Italy. By OECD.
Reports 2021: 2 settembre 2021 = Digital Risers Report 2021. By European Center for Digital Competitiveness.
Media News: 2 settembre 2021 = Emergency - Religione? - Tecnologia e potere.
Homepage collection: 1° settembre 2021 = Orazio e Virgilio, anche oggi. Di Paolo Lutteri.



1° ottobre 2021
Non siamo sprovveduti
Le stime indicano che la Terra avrà 8,5 miliardi di persone nel 2030 e 9,7 miliardi nel 2050. In Europa l’età media passerà da 43,9 anni (2020) a 48,2 anni (2050), quando l’aumento di temperatura si avvicinerà a +2° C. Oltre ai problemi demografici, climatici e ambientali noi umani dovremo gestire le innovazioni tecnologiche insieme alle dimensioni limitate delle risorse energetiche. L’Europa, come dice il Rapporto della Commissione Europea sulle prospettive strategiche (pubblicato l’8.9.2021), resta un campione tecnologico nel settore dei processi manifatturieri e dei materiali di punta: le sue imprese forniscono prodotti e asset fondamentali per le linee di produzione del mondo intero. L’Europa è leader nella mobilità intelligente e sostenibile del futuro e nelle tecnologie a basse emissioni di carbonio. Le sue capacità in intelligenza artificiale, big data e robotica sono simili a quelle del Giappone, ma deve raggiungere Stati Uniti e Cina che sono i principali protagonisti del settore. Nelle tecnologie quantistiche essenziali, gli Stati Uniti, il Giappone e la Cina sono attualmente all'avanguardia. Entro il 2025, l'Europa avrà il suo primo computer quantistico e, se seguiranno gli investimenti, potrebbe essere in prima linea nelle capacità quantistiche entro il 2030. Altre tecnologie promettenti includono la microelettronica, i nuovi materiali per l'elettronica biodegradabile, l'elettronica flessibile e stampata e le tecnologie basate su materiali bidimensionali, come il grafene. Inoltre, molte tecnologie pilota hanno un alto potenziale di decarbonizzazione. Questi includono idrogeno pulito, combustibili a basso tenore di carbonio, cattura e stoccaggio/utilizzo del carbonio, batterie sostenibili di nuova generazione, biotecnologia e biomateriali, cracking del metano, superconduttività ad alta temperatura, uso avanzato dell'energia geotermica e delle maree, generazione di energia eolica ad alta quota e reattori a fusione nucleare.Non siamo quindi sprovveduti, anche se spesso la burocrazia rallenta gli investimenti. In realtà la burocrazia dovrebbe essere la custode della democrazia e certamente in Europa conserviamo questo primato, nonostante le crisi politiche. Occorre tuttavia che le istituzioni economiche e produttive, sia pubbliche che private, sostenute dall’impegno degli addetti (politici, amministratori, ricercatori, lavoratori di ogni livello) e dei cittadini, accelerino le procedure. Non è tempo di risparmiare, né di guardarsi attorno in silenzio, né di costruire infrastrutture escapiste. La transizione economica ed ecologica è indispensabile. Uno dei motori del cambiamento è l’iperconnettività, che ha l’efficacia di far crescere la convergenza tra settori, tra tecnologie, tra servizi e tra attori. Ovviamente cresceranno i rischi. La cybersicurezza dovrà evitare i crimini telematici, ma soprattutto sarà indispensabile una più forte formazione di responsabilità e di coscienza civile per la quale si prodiga la Fondazione Salvetti.
Un tema critico è quello dell’energia: la tendenza alla decarbonizzazione si avvarrà di nuove gigantesche strutture di produzione elettrica, anche per gli automezzi. Già Tesla nel 2014 aveva avviato una sua Gigafactory nel Nevada, che ora ha una capacità teorica di 35 gigawattora all’anno, ma gli addetti ai lavori sanno che anche l’Europa sta preparando la produzione massiccia di batterie per sostenere i consumi elettrici. Sono 25 le centrali europee già annunciate. Sono già attive nel Regno Unito, in Germania, in Ungheria, in Polonia. La Commissione ha approvato nel dicembre 2019 un sostegno iniziale di 3,2 miliardi di € da parte di sette Stati membri (tra i quali l’Italia) a favore di un progetto di comune interesse. In Italia il prossimo colossale impianto dedicato alla produzione e allo stoccaggio di batterie a ioni di litio per veicoli elettrici sarà realizzata da Italvolt, su 300.000 metri quadri vicino a Ivrea; dovrebbe essere il più grande e green d’Europa, con una capacità di 45 GWh entro il 2024, potenzialmente in aumento fino a 70 GWh. Sursum corda. I lavori sono in corso.
    Paolo Lutteri
Direttore Centro Documentazione Formazione Fondazione Salvetti

Per approfondire:
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:52021DC0750&qid=1631430900476
https://ec.europa.eu/growth/industry/policy/european-battery-alliance_en
https://www.italvolt.com/index

(Nell’immagine l'Europa fotografata da un satellite della Nasa)

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Come una biblioteca, le pagine di questo sito vogliono contribuire allo sviluppo sostenibile della società umana, offrendo strumenti di conoscenza e di formazione tecnologica e scientifica per contribuire al progresso e per la cultura della migliore manutenzione della produzione industriale e dei servizi commerciali.


October 1st, 2021
We are not naive
Estimates indicate that the Earth will have 8.5 billion people in 2030 and 9.7 billion in 2050. In Europe, the average age will rise from 43.9 years (2020) to 48.2 years (2050), when the temperature increase will approach + 2 ° C. In addition to demographic, climatic and environmental problems, we humans will have to manage technological innovations together with the limited size of energy resources.
Europe, as the European Commission Report on Strategic Perspectives (published on 8.9.2021) says, remains a technological champion in the sector of manufacturing processes and leading materials: its companies supply products and fundamental assets for the lines of production of the whole world. Europe is a leader in intelligent and sustainable mobility of the future and in low-carbon technologies. Its capabilities in artificial intelligence, big data and robotics are similar to those of Japan, but it must reach the United States and China which are the main players in the sector. In essential quantum technologies, the United States, Japan and China are currently at the forefront. By 2025, Europe will have its first quantum computer, and if investments will follow, it could be at the forefront of quantum capabilities by 2030. Other promising technologies include microelectronics, new materials for biodegradable electronics, the flexible and printed electronics and technologies based on two-dimensional materials, such as graphene. Furthermore, many pilot technologies have a high potential for decarbonisation. These include clean hydrogen, low carbon fuels, carbon capture and storage / utilization, next generation sustainable batteries, biotechnology and biomaterials, methane cracking, high temperature superconductivity, advanced use of geothermal and tidal energy, generation of high altitude wind power and nuclear fusion reactors. We are therefore not unprepared, even if bureaucracy often slows down investments. In reality, the bureaucracy should be the guardian of democracy and we certainly retain this primacy in Europe, despite the political crises. However, both public and private economic and productive institutions, supported by the commitment of employees (politicians, administrators, researchers, workers of all levels) and citizens, need to speed up the procedures. It is not the time to save, nor to look around in silence, nor to build escapist infrastructures. The economic and ecological transition is indispensable.
One of the drivers of change is hyper-connectivity, which has the effectiveness of increasing convergence between sectors, between technologies, between services and between actors. Obviously the risks will increase. Cybersecurity will have to avoid telematic crimes, but above all a stronger formation of responsibility and civil conscience will be indispensable for which the Salvetti Foundation works.
A critical issue is that of energy: the trend towards decarbonisation will make use of new gigantic electricity production facilities, including for vehicles. Tesla had already started its own Gigafactory in Nevada in 2014, which now has a theoretical capacity of 35 gigawatt hours per year, but insiders know that Europe is also preparing the massive production of batteries to support electricity consumption. 25 European power plants have already been announced. They are already active in the UK, Germany, Hungary, Poland.
The Commission approved in December 2019 an initial support of € 3.2 billion from seven Member States (including Italy) for a project of common interest. In Italy, the next colossal plant dedicated to the production and storage of lithium-ion batteries for electric vehicles will be built by Italvolt, on 300,000 square meters near Ivrea; it should be the largest and greenest in Europe, with a capacity of 45 GWh by 2024, potentially increasing to 70 GWh. Sursum corda. The works are in progress.
    Paolo Lutteri
Director of the Salvetti Foundation Documentation Education Center

To know more:
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:52021DC0750&qid=1631430900476
https://ec.europa.eu/growth/industry/policy/european-battery-alliance_en
https://www.italvolt.com/index

(In the image, Europe by night, Nasa archive)

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Like a library, the pages of this website want to contribute to the sustainable development of human society, offering tools for knowledge and technological and scientific education, in order to support the progress and culture of the best maintenance of industrial production and commercial services.

Nel video, Stefano Salvetti, Presidente della Fondazione Salvetti, ne illustra nell'intervista la missione e le attività


In the video, Stefano Salvetti, President of the Salvetti Foundation, talks about its mission and activities.